Conservatorio Luisa D'Annunzio
Istituto di Alta Cultura
Viale Leopoldo Muzii - 65123 Pescara   tel. +39 085 4219950  fax +39 085 4214341

 

 

  Homepage
  I Corsi Abilitanti
  I Corsi Tradizionali
  LLP Erasmus
  La Biblioteca
   
   




 

 

 

Membro del Consorzio "Erasmus Placement ARTS II – Art’s role in training for students"

 

 

 

 

 

ERASMUS

GUIDA DELLO STUDENTE

ERASMUS

(bozza)

Indice

Storia del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di Pescara    

Informazione sull’ istituto

Denominazione e indirizzo

Calendario accademico

Autorità accademiche

Descrizione generale dell’istituzione

Lista dei corsi di studio offerti

Procedure di immatricolazione/iscrizione

Riferimenti normativi

Legge 508/99 (modif. 2002)

Statuto del Conservatorio

Regolamento didattico dei Corsi di I livello

Regolamento didattico dei Corsi di I livello – Corso Superiore Multidisciplinare

Regolamento dei Corsi di II livello

Determinazione tasse e contributi anno accademico 2005/06

Nome del responsabile istituzionale della mobilità studentesca

Informazione sui corsi di studio

Descrizione generale

Titoli conferiti

Requisiti e/o prove di accesso

Obiettivi formativi e professionali

Accesso a studi successivi

Schema della struttura dei corsi con crediti (60 per anno)

Prova finale, se prevista

Esami e modalità di valutazione

Nome del responsabile dipartimentale della mobilità studentesca

Descrizione dei singoli corsi

Titolo del corso

Codifica del corso

Tipologia del corso

Livello del corso

Anno di corso

Semestre/trimestre

Numero di crediti attribuiti (basati sul carico di lavoro)

Nome del docente

Obiettivi formativi (risultati d’ apprendimento previsti e competenze da acquisire)

Prerequisiti

Contenuti del corso

Testi di riferimento

Metodi didattici

Tipo di esame

Lingua di insegnamento

Informazione generale per gli studenti

Alloggio

Ristorazione

Servizi medici

Servizi per studenti con esigenze speciali

Assicurazioni

Aiuti finanziari per gli studenti

Segreteria studenti

Strutture e servizi di supporto alla didattica

Programmi internazionali

Informazioni pratiche per studenti in mobilità

Corsi di lingua

Stage e tirocini

Attrezzature sportive

Attività culturali e sociali

Associazioni studentesche

Studiare in Europa - Progetto Erasmus

Finalità

Paesi partecipanti

Contributo

 

Bando di selezione per l’anno accademico 2005-2006

Sedi di destinazione per l'Anno Accademico 2005-2006

Requisiti di ammissibilità alla selezione

Borse di studio

Italia

La Città di Pescara

Raggiungere Pescara

In treno

In aereo

In autobus

Come arrivare al Conservatorio di Pescara

Mappa

 

 

Storia del Conservatorio Luisa D'Annunzio di Pescara

Tra il colle S. Silvestro e quello si estende la città di Pescara, in una bella vallata al cui centro scorre il fiume omonimo. Sulla foce del fiume, un tempo chiamato Aterno, molto importante già in epoca romana, il nucleo primordiale si espanse rapidamente prendendo il nome Ostia Aternum, divenendo un emporio marittimo dei Vestini, dei Marrucini e dei Frantani.

Intorno al 1500, dopo la conquista dei Normanni, passò sotto il dominio spagnolo e Carlo V ordinò la costruzione della fortezza, di importanza strategica. La città apparteneva al marchese d’Avalos, nominato da Carlo V ed era presidiata da soldati spagnoli e, a quel tempo,si trovav in una zona paludosa in cui infieriva la malaria.

E’ doveroso ricordare l’eroismo di Ettore Carafa di Ruvo, giustiziato a Napoli con Gabriele Manthonè, altro eroe pescarese, Ministro della guerra della Repubblica Partenopea.

Sotto il dominio dei Borboni, Pescara fu bagno penale e vi furono trasferiti tutti i patrioti del Risorgimento a languire e a morire nella celle di quel famoso edificio definito “Spielberg d’Abruzzo”. Il 17 ottobre 1860, la fortezza venne smantellata e le mura abbattute e si prese in considerazione l’idea, sempre suggerita dal re, di costruire un porto che avrebbe fatto di Pescara la più grande città d’Abruzzo. Vittorio Emanuele II inaugurò nel 1863 una ferrovia che avrebbe portato a grandi sviluppi commerciali e a numerose attività industriali.

Castellammare, piccolo centro agricolo in provincia di Teramo gravitava intorno alla Madonna dei Sette Dolori, mentre il vasto arenile era occupato da ville, tra cui Villa Sabucchi, Villa Muzii e Villa De Riseis. Lo scalo ferroviario innescò un processo di trasformazione che porterà all’espansione dai colli alla fascia costiera, mentre intorno alla stazione nascevano numerose attività. Anche a Castellammare venivano tracciate nuove strade e bonificati arenili, costruiti numerosi villini e la Fornace Hoffmann di Forlani (1883). L’unificazione dei due comuni fu attuata nel 1927. La sviluppo di Pescara non ebbe freni, sia dal punto di vista industriale (industria dei laterizi, nascita dello stabilimento Aurum), che religioso (divenne sede vescovile), che culturale (nacquero numerosi Licei e Scuole superiori).

Pescara è cresciuta in fretta e non sempre ha avuto sufficiente tempo per organizzarsi e mettere in ordine nelle proprie attività. Quando era appena nata dalla fusione dei due più antichi suoi centri storici negli anni Venti, colta dalla guerra nel suo processo di rapido sviluppo e distrutta quasi interamente, fu costretta a ricostruire daccapo, con impeto e con una rapidità ancora maggiore la propria esistenza aiutata in questo da nuove generazioni di aspiranti cittadini, giunti da ogni parte d’Italia.

Le sue tradizioni artistiche e culturali affidate sul piano nazionale, oltre che al nome del suo maggior figlio, Gabriele D’Annunzio, a quelli di Cascella, padre e figli, di Armando Carmignani, Giuseppe Di Prinzio, Vicentino Michetti, Ennio Flaiano, si sono sempre nutrite dell’opera appassionata di molti altri personaggi più modesti, senza il cui contributo oscuro e quotidiano nessuna cultura può sopravvivere.

Qui si ricerca la storia di un’iniziativa fra le più importanti, la storia di quella corporazione musicale che, nata settant’anni or sono dalla volontà di alcuni cittadini la cui memoria non può andare perduta, ha accompagnato la vita cittadina coltivando in molti suoi giovani una vocazione altrimenti destinata essa stessa a perdersi.

I musicisti formati nel Conservatorio “Luisa D’Annunzio” e sparsi in molte parti d’Italia ed all’estero testimoniano di un’azione artistica ininterrotta in questi ultimi settant’anni.

Le Amministrazioni locali, circa trent’anni or sono, si erano formalmente assunti con lo Stato il compito di provvedere alla sistemazione materiale del Conservatorio.

Il 27 gennaio 1922, nella ricorrenza del sesto anniversario della scomparsa di Luisa D’Annunzio, rispondendo ad un desiderio del Poeta, un gruppo di artisti abruzzesi a lui ben noti – Primo Riccitelli, Camillo De Nardis, Michele Cascella, Francesco Paolo Michetti, Bonaventura Barattelli – desiderava di costituire a Pescara un’associazione musicale che dalla madre di Gabriele doveva prendere il nome. Nello stesso anno, i fondatori si recavano al Vittoriale per presentare all’amato conterraneo l’iniziativa, già da lui accolta con entusiasmo e a cui egli stesso impose il nome Corporazione Musicale “Luisa D’Annunzio”. Prima della formale costituzione della Corporazione, avvenuta nel giugno 1922, così scrisse il Poeta al Sindaco di Pescara nel maggio di quell’anno: “La S.V. sa quanto sia profondo il mio amore per la mia Città natale, per il mio fiume, per la mia spiaggia, per le colline e per quel santo poggio dove mia madre mi attende”. Ma questo amore oggi trabocca di gratitudine, colmato dalla nuova testimonianza della mia Pescara, verso la memoria di Colei che il popolo chiama benedetta fra le donne. La S.V. voglia esprimere il sentimento al mobilissimo Consiglio ed assicurarlo che io darò tutte le mie forze all’alta opera. Della S.V. devoto sempre. Gabriele D’Annunzio, Gardone del Garda, Calendimaggio 1922.

Lo stesso articolo 2 dell’atto costitutivo reca la personale impronta del poeta, che così precisa le finalità della Corporazione: “Secondo lo spirito che ispirò gli Statuti del Carnaro e fece della musica una istituzione religiosa, la corporazione intende promuovere, incoraggiare, estendere la cultura musicale della Città e nella Regione, rinnovare nella popolazione il mito d’Orfeo.

L’istituzione che aveva certamente il fine di promuovere la cultura musicale, si poneva anche ulteriori obiettivi: l’articolo 1 dello Statuto ricomprendeva: “serate musicali, concerti, feste, adunanze  d’arte, ricevimento d’onore ad artisti distinti”. Pescara cominciava ad avere anche una consapevolezza culturale e non aspirava alla meta ambiziosa di una scuola musicale. Pure non doveva passare molto tempo perché questa ambizione si concretasse nella fondazione di un Istituto Musicale (sovente poi lungo gli anni chiamato Liceo, anche in documenti semi ufficiali) a cui la Corporazione affidava soprattutto, via via in maniera sempre più assorbente, le proprie finalità culturali. Era il dicembre 1928. Il 30 novembre era stato pubblicato un manifesto da parte della Corporazione a firma di Berardo Montani podestà di Pescara, del Maestro Umberto Coen e di Ludovico Ciavarelli che annunciava alla cittadinanza l’Istituzione musicale. Essi ringraziavano l’allora Maestro Mulè, direttore del Conservatorio romano di “S. Cecilia” di essere largo di aiuto e di consigli degli ottimi giovani, vere speranze dell’arte, per dar vita al Liceo che sorge. Il Liceo, inaugurato con un concerto del trio Luccarini-Perini-Rosati, apriva un periodo di meritoria attività sotto la direzione del Maestro Lino Liviabella sostituito, a partire dall’autunno 1932 quando egli si trasferì a Venezia (dove ebbe la cattedra di Armonia al Liceo Musicale "Benedetto Marcello"), dal Maestro Pietro Ferro. Questi, mentre nel maggio 1933 la Corporazione veniva eretta in Ente morale con Regio Decreto n. 776, sulla base di un progressivo sviluppo artistico ed educativo del Liceo musicale, richiedeva per esso un riconoscimento giuridico. Il 30 ottobre 1935 il Liceo conseguiva tale riconoscimento da parte del delegato prefettizio, in attuazione dell’invito del Ministro dell’Educazione nazionale, disponeva il riordinamento dell’organico delle cattedre e degli uffici. Così riorganizzato, il Liceo intraprendeva un nuovo periodo di feconda attività molto più sicura dal punto di vista giuridico, alla quale corrispondevano, oltre agli esiti didattici, le affermazioni conseguite da suoi docenti ed ex allievi. Esso, nella città in rapida ascesa, soprattutto dopo la sua elevazione a quarta provincia d’Abruzzo, nel 1927, entrava a far parte a pieno titolo di un patrimonio scolastico in continuo accrescimento. Diveniva centro di studi musicali: dall’Abruzzo e dalla vicina Puglia agli allievi affluivano numerosi, mentre esso diffondeva la cultura musicale attraverso sempre più frequenti iniziative. Intanto si svolgeva una lunga azione tendente a trasformare il Liceo Musicale in Conservatorio. Essa aveva avuto fin dal 1937 quando in occasione di una collaborazione dei Martiri Pennesi, Gabriele D’Annunzio richiedeva il provvedimento al Ministro dell’Educazione nazionale. Le promesse ricevute in quell’occasione dovevano però rimanere vane per più di trent’anni. Soltanto trentadue anni dopo infatti, mutato il regime, trasformata ed arricchita la Città, l’attività della Corporazione e del Liceo riprese immediatamente dopo la guerra, confermando la tradizione di serietà che l’aveva ispirata fin dalle origini, offrì le ragioni morali e culturali che consentirono agli amministratori del Comune e della Provincia di Pescara di riuscire nell’intento.

Al Maestro Ferro seguirono come direttori i Maestri Toscano, Maini e Macchia. Durante quest’ultima direzione, durante l’anno scolastico 1965/66 per la precarietà della sede che allora era quella di Via Muzii, fu tolto il pareggiamento a causa di alcune irregolarità, quale l’inadeguato numero di classi con docenti di ruolo. Dopo gli adeguamenti edilizi e l’effettuazione di vari concorsi per le cattedre di pianoforte, viola con l’obbligo del violino, tromba e trombone, si riottenne il pareggiamento nell’anno scolastico 1968/69. L’allora sottosegretario alla Pubblica Istruzione Bellisario, nato a Lanciano, si prodigò dapprima per far riavere al Liceo il pareggiamento e successivamente per trasformarlo il Conservatorio, la cui sala gli fu in seguito intitolata in segno di riconoscenza.

Dal 1° ottobre 1969, il Liceo fu trasformato in Conservatorio musicale alle dipendenze dello Stato, con il nome di Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” diretto, salvo brevi periodi di vicariato, a partire da quall’anno, dai seguenti musicisti: Firminio Sifonia, Giuliano Silveri, Mario Domenicucci, Luciano Cerroni, Davide Liani, Nicola Jannucci e Marcella Crudeli, direttore dal 1988. Alla presidenza del Consiglio di Amministrazione si videro nominati, a partire dallo stesso anno: Gennaro D’Amico, Giustino De Cecco, Filippo De Cecco, Antonio Di Monte, ………….. Del Colle, Ciro Angelozzi e Giorgio Di Carlo.

Le prime sedi occupate prima della guerra erano ovviamente di fortuna: da quella di Viale D’Annunzio, a quella provvisoria dello scomparso edificio Pomponi, in Piazza 1° Maggio, nell’immediato dopoguerra. Nel momento in cui interviene la statizzazione, il Conservatorio presenta la seguente disarticolata e per nulla funzionale situazione logistica:

a ) sede centrale presso il Palazzo Mezzopreti di Via L. Muzii, con la coabitazione di alcuni appartamenti di proprietà dei privati;

b ) sede del corso di organo in Via  dei Peligni;

c ) sede della scuola media statale annessa in Via Tiepolo, collocata in un edificio di civile abitazione.

Le Amministrazioni comunale e provinciale di Pescara si erano assunte l’onere per la costruzione della nuova sede del Conservatorio di musica “Luisa D’Annunzio” ed a cederlo in uso gratuito allo Stato per la durata di anni 99. La convenzione è del 1969, come si è visto è condizionata da un certo numero di obblighi degli Enti locali, fra i quali il più importante ed essenziale è la destinazione della sede che si rivela ben presto priva di reali possibilità di attenzione.

Difficoltà notevoli, carteggi, azioni, sollecitazione agli Enti, cortei per la città per ottenere una sede idonea. Dal 1995 il Conservatorio provvisoriamente è ubicato nell’ex Scuola Media Muzii, ma si è quasi giunti alla realizzazione del nostro sogno. Finalmente nel febbraio 2002 siamo riusciti a trasferirci nell’ex Municipio di Castellammare, situato all’angolo di Via Muzii, che porta il nome dell’ex Sindaco Leopoldo Muzii, e Viale Bovio.

L’edificio ospitò, nei primi venti anni, anche la prima sede della Pretura di Castellammare, poi l’Istituto Professionale per l’industria “Ugo Dino Di Marzio” dal 1983. L’edificio è stato assegnato dall’Amministrazione comunale al Conservatorio di Pescara. Anche il Palazzo Mezzopreti, destinato al Conservatorio, è in fase di ristrutturazione e sarà ultimato entro l’anno. L’edificio di proprietà in passato della famiglia Mezzopreti presenta una vasta facciata a due piani movimentati da fasce rilevante e da bugnati agli spigoli e nella parte mediana, mostra chiari caratteri dell’architettura romantica. Con l’esproprio degli appartamenti da parte della Provincia il Palazzo è destinato al Conservatorio.                                            

indice

Informazione sull’Istituto

Denominazione e indirizzo

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA "L. D'ANNUNZIO"

ISTITUTO DI ALTA CULTURA

V.le Leopoldo Muzii n.5- 65123 PESCARA TEL. (085) 085/4219950 FAX (085) 4214341

 http://www.conservatorioluisadannunzio.it/   e-mail: info@conservatorioluisadannunzio.it

Calendario accademico

Anno Accademico 2005/2006

  • 1 novembre 2005 / 31 Ottobre 2006

Sospensione attività didattica

  • vacanze natalizie
  • vacanze pasquali
  • sessioni di esame

Sessioni d’esame

  • inizio sessione estiva 15 giugno 2006
  • inizio sessione autunnale 1 settembre 2006
  • inizio sessione invernale: 13 febbraio 2006

Calendario principali festività

  • 25 aprile anniversario liberazione
  • 1° maggio festa del lavoro
  • 2 giugno festa della repubblica
  • 10 ottobre festa del santo patrono

Autorità Accademiche

Presidente

  • M° Enrico Perigozzo

Direttore

  • M° Enrico Perigozzo

Consiglio di Amministrazione

  • M° Enrico Perigozzo (Presidente)
  • Prof.ssa Cecilia Campa    
  • M° Paolo Speca
  • M° Guido Galterio 
  • Lorenzo Finocchi, Marco Damiani (rappresentanti degli studenti, senza diritto di voto)

Consiglio Accademico

  • M° Enrico Perigozzo, direttore
  • M° Franco Angelini (Coordinatore del Dipartimento di teoria e analisi, composizione e direzione)
  • M° Piero Binchi (Coordinatore del Dipartimento di strumenti ad arco e a corda)
  • M° Roberta De Nicola (Coordinatore del Dipartimento di Didattica)
  • M° Filomena Montopoli (Coordinatore del Dipartimento di strumenti a tastiera e a percussione)
  • M° Alfonso Patriarca (Coordinatore del Dipartimento di strumenti a fiato)
  • M° Paolo Speca (Coordinatore del Dipartimento di canto e teatro musicale)
  • M° Marco Ciccone
  • M° Michela De Amicis
  • Francesco Damiani (Consulta degli Studenti)
  • Fabio Monaco (Consulta degli Studenti)

Collegio dei Revisori

  • Dr. Fabrizio Mocavini, presidente
  • Dr. Donato Di Maio
  • Dr. Emanuele Nicolini

Nucleo di Valutazione

  • Da nominare

Consulta degli Studenti

consultastudenti@conservatorioluisadannunzio.it

  • Francesco Damiani
  • Marco Damiani
  • Angelo Di Ianni
  • Lorenzo Finocchi
  • Fabio Monaco

Direttore Amministrativo

  • Dott.ssa Mariarosaria Sirano

Direttore di segreteria

  • Barbara Soncini

Descrizione generale dell’istituzione

Dipartimenti

Dipartimento di canto e teatro musicale

Coordinatore M° Paolo Speca

  • Scuole di canto; classi di arte scenica; letteratura poetica e drammatica; accompagnatori al pianoforte

 Dipartimento strumenti a fiato

Coordinatore M° Alfonso Patriarca

  • Scuole di strumenti a fiato

Dipartimento strumenti ad arco e a corda

Coordinatore M° Piero Binchi

  • Scuole di strumenti ad arco

Dipartimento strumenti a tastiera e a percussione

Coordinatore M° Filomena Montopoli

Dipartimento di teoria e analisi, composizione e direzione

Coordinatore M° Franco Angelini

  • classi di storia della musica; armonia, contrappunto, fuga e composizione, armonia complementare, musica da camera e di insieme; direzione della biblioteca; Teoria e solfeggio

Dipartimento di Didattica

Coordinatore M° Roberta De Nicola

  • Scuola di Didattica della musica

Docenti

  • M° Helios  D' Andrea          accompagnatore al pianoforte
  • M° Nicola  Giusti               accompagnatore al pianoforte
  • M° Marco  Moresco           accompagnatore al pianoforte
  • M° Giuseppe  Sabatini        accompagnatore al pianoforte
  • M° Domenico  De Simone    armonia complementare
  • M° Raffaele  Molinari          armonia complementare
  • M° Francesco Paolo  Volpe  armonia complementare
  • M° Giancarlo  Cataldo         armonia e contrappunto
  • M° Fabio  Cellini                armonia e contrappunto
  • M° Elisabetta  Boscherini     arpa
  • M° Raffaella  Ascone          arte scenica
  • M° Daniela  Broganelli         canto
  • M° Sandra  Buongrazio       canto
  • M° Antonella  Muscente      canto
  • M° Albina  Riccioni             canto
  • M° Paolo  Speca               canto
  • M° Michele  De Angelis       chitarra
  • M° Letizia  Guerra             chitarra
  • M° Stefano  Mileto            chitarra
  • M° Stefano  Bellante          clarinetto
  • M° Livio  Berardi                clarinetto
  • M° Sergio  Bosi                 clarinetto
  • M° Cesidio  Cardarelli          clarinetto
  • M° Orazio  Cartoceti          clarinetto
  • M° Massimo  Salcito          clavicembalo
  • M° Ferdinando  Nazzaro      composizione
  • M° Giancarlo  De Frenza      contrabbasso
  • M° Fiorangelo  Orsini corno
  • M° Giorgio  Bafile               elementi di Composizione per didattica
  • M° Carlo  Cavalletti           storia della Musica per didattica
  • M° Roberta  De Nicola        pratica della lettura vocale e pianistica per didattica
  • M° Anna Maria  Ferrone      pedagogia musicale per didattica
  • M° José Maria  Sciutto       direzione di coro per didattica
  • M° Alba  Santangelo          direttore di biblioteca
  • M° Corradina  Del Zozzo      esercitazioni corali
  • M° Rinaldo  Muratori          esercitazioni orchestrali
  • M° Alfonso  Patriarca         fagotto
  • M° Sandro  Carbone          flauto
  • M° Luisa  Curinga              flauto
  • M° Gabriele  Di Iorio           flauto
  • M° Enrico  Perigozzo          flauto
  • M° Lorenza  Summonte       flauto
  • M° Daniele  Salvatore         flauto dolce
  • M° Luisa  Tessitore            letteratura poetica e drammatica
  • M° Marco  Ciccone            lettura della partitura
  • M° Giovanni  Torlontano      lettura della partitura
  • M° Eduardo  Hubert           musica da camera
  • M° Patrick  De Ritis            musica d'insieme per fiati
  • M° Eugenio  Mutalipassi      oboe
  • M° Antonio  Verdone          oboe
  • M° Italo  Di Cioccio            organo
  • M° Mauro  Pappagallo         organo
  • M° Roberto  Marini             organo complementare
  • M° Clara  Perra                 percussioni
  • M° Sara  Budini                 pianoforte
  • M° Roberta  D' Incecco       pianoforte
  • M° Michela  De Amicis        pianoforte
  • M° Daniela  De Ninis           pianoforte
  • M° Paolo  De Ninis             pianoforte
  • M° Paolo  Di Monte            pianoforte
  • M° Silvio  Feliciani             pianoforte
  • M° Rossella  Masciarelli       pianoforte
  • M° Filomena  Montopoli       pianoforte
  • M° Alessandra  Padula        pianoforte
  • M° Rosalia  Pesce              pianoforte
  • M° Ester  Ponziani             pianoforte
  • M° Maria Paola  Sabatini     pianoforte
  • M° Pierluigi  Secondi          pianoforte
  • M° Fabrizio  Simonelli          pianoforte
  • M° Isabella  Crisante          pianoforte complementare
  • M° Mario  Forcella             pianoforte complementare
  • M° Roberto  Gialluca          pianoforte complementare
  • M° Ileana  Grandonico        pianoforte complementare
  • M° Daria  Ippolito              pianoforte complementare
  • M° Anna Maria  Piva          pianoforte complementare
  • M° Franco  Presutti           quartetto
  • M° Luciano  Ciavattella       sassofono
  • M° Gaetano  Di Bacco        sassofono
  • M° Anna  Ancona              solfeggio
  • M° Franco  Angelini           solfeggio
  • M° Alfonso  Borrone           solfeggio
  • M° Paolo  Di Biase             solfeggio
  • M° Giuseppe  Pezzulo         solfeggio
  • M° Walter  Ranalli              solfeggio
  • M° Marilena  Rosato           solfeggio
  • M° Maurizio  Scati             solfeggio
  • M° Gianfranco  Tatasciore   solfeggio
  • M° Angelo  Valori              solfeggio
  • M° Elisabetta  Ancona        storia della musica
  • M° Cecilia  Campa             storia della musica
  • M° Sandra  Di Paolo           storia della musica
  • M° Giuliana  Spaziani storia della musica
  • M° Enzo  Di Camillo            tromba e trombone
  • M° Adolfo  Di Mele             tromba e trombone
  • M° Mario  Scaglione           tromba e trombone
  • M° Roberto  Molinelli          viola
  • M° Paolo  Arcinii                violino
  • M° Piero  Binchi                violino
  • M° Francesco  D' Annunzio  violino
  • M° Franco  Mezzena          violino
  • M° Mario  Pace                 violino
  • M° Andrea  Lumachi           violoncello
  • M° Massimo  Magri            violoncello

Uffici di segreteria ed economato

Servizi di segreteria didattica

segreteria@conservatorioluisadannunzio.it

  • Anna Maria Baiocchi baiocchi@conservatorioluisadannunzio.it
  • Roberta Olivieri

Area personale e servizi di economato

economato@conservatorioluisadannunzio.it

  • Rita Grazia Calisi
  • De Vincentis Alessandra  devincentis@conservatorioluisadannunzio.it
  • Antonio La Valle

Collaboratori scolastici

  • Bongrazio Annarita                                         
  • Borgia Anna Maria                             
  • Celli Anna Maria                                            
  • Di Vincenzo Adriana                           
  • Lupacchini Berardino               
  • Lupese Rita                                                    
  • Marino Antonella                                            
  • Marongiu Tiziana                                
  • Massaro Mario Sante                                      
  • Micomonaco Luigi Camillo                              
  • Papalinetti Antonietta
  • Prano Alessandra

R.S.U.

  • M° Marco Ciccone (UNAMS)
  • M° Pierluigi Secondi (SNALS)
  • M° Paolo Speca (CGIL)

Informazioni generali

info@conservatorioluisadannunzio.it

*        Ufficio ERASMUS erasmus@conservatorioluisadannunzio.it

Lista dei corsi di studio offerti

Scuola di Arpa (Dipartimento: Strumenti ad arco e a corda)

Scuola di Canto (Dipartimento: Canto e teatro musicale)

Scuola di Chitarra (Dipartimento: Strumenti ad arco e a corda)

Scuola di Clarinetto (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Clavicembalo (Dipartimento: Strumenti a tastiera e a percussione)

Scuola di Contrabbasso (Dipartimento: Strumenti ad arco e a corda)

Scuola di Corno (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Composizione (Dipartimento: Teoria e analisi, composizione e direzione)

Scuola di Didattica della Musica (Dipartimento: Didattica della musica)

  • Percorso tradizionale

  • Percorso semestralizzato

Scuola di Direzione di Coro (Dipartimento: Teoria e analisi, composizione e direzione)

Scuola di Direzione d'Orchestra (Dipartimento: Teoria e analisi, composizione e direzione)

Scuola di Fagotto (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Flauto (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Flauto Dolce (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Gestione Culturale della Musica e dello Spettacolo (in attesa di approvazione)

 

Scuola di Musica da Camera

Scuola di Musica Vocale da Camera (in corso di approvazione)

 

Scuola di Musicologia (Dipartimento: Teoria e analisi, composizione e direzione)

Scuola di Musicoterapia

Scuola di Oboe (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Organo (Dipartimento: Strumenti a tastiera e a percussione)

Scuola di Percussioni (Dipartimento: Strumenti a tastiera e a percussione)

Scuola di Pianoforte (Dipartimento: Strumenti a tastiera e a percussione)

Scuola di Sassofono (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Tromba (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Trombone (Dipartimento: Strumenti a fiato)

Scuola di Viola (Dipartimento: Strumenti ad arco e a corda)

Scuola di Violino (Dipartimento: Strumenti ad arco e a corda)

Scuola di Violoncello (Dipartimento: Strumenti ad arco e a corda)

Indirizzo Tecnologico, sub – indirizzo Nuovi Linguaggi Musicali (Dipartimento: Teoria e analisi, composizione e direzione)

 

indice

 

Procedure di immatricolazione ed iscrizione

 

Corsi tradizionali e di base         

Attualmente in corso di ridefinizione

 

Diplomi Accademici di I e II Livello

Per l’anno accademico 2005/2006  i termini per le domande di  ammissione ai Trienni sperimentali  per il conseguimento del Diploma Accademico di I livello (autorizzazione ministeriale prot. n. 4191 del 7.11.2003 e ai Bienni sperimentali per il conseguimento del Diploma Accademico di II livello in discipline musicali (autorizzazione ministeriale prot. n. 5128 del 08.11.2004) scadono  il 5 ottobre 2005.

DOMANDA DI AMMISSIONE

L’ammissione al I anno dei corsi sperimentali  di I e di II livello è subordinata al superamento di uno specifico esame incentrato su prove pratiche e/o scritte e/o orali. Possono presentare domanda di accesso ai corsi gli studenti che non siano iscritti ad altri corsi di corrispondente livello e siano in possesso dei sottoelencati requisiti culturali:

- Trienni sperimentali di I livello in discipline musicali: Studenti in possesso di un diploma di scuola media superiore o titoli equipollenti anche conseguiti all’estero e di adeguate conoscenze e capacità musicali adeguate alla frequenza del  corso prescelto.

- Bienni sperimentali di II livello in discipline musicali: a) Studenti in possesso di un diploma di Conservatorio e del diploma di scuola media superiore o titoli equipollenti anche conseguiti all’estero; b) Studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso i Conservatori o Istituti Musicali Pareggiati; c) Studenti in possesso di laurea o titolo equipollente anche conseguito all’estero; d) Studenti in possesso di diploma accademico di I livello in Direzione d’Orchestra (solo per la scuola di Direzione d’orchestra).

Le domande di ammissione redatte secondo i modelli predisposti dovranno essere presentate improrogabilmente entro il 5 ottobre 2005 direttamente allo sportello di segreteria del Conservatorio oppure spedite con raccomandata a/r al seguente indirizzo: V.le L. Muzii 5/7 – 65123 Pescara. In caso di spedizione le domande dovranno essere  anticipate via fax al numero 085/4214341. Al modulo di domanda dovrà essere allegato la ricevuta del versamento di euro 6,05 da effettuare sul conto corrente postale n. 1016 intestato a Ufficio tasse scolastiche - Roma.

Le prove di ammissione si svolgeranno presumibilmente nella seconda metà del mese di ottobre 2005, secondo il calendario che verrà reso noto mediante pubblicazione all’Albo d’Istituto e sul sito internet all’indirizzo http://www.conservatorioluisadannunzio.it. Ai fini della preparazione all'esame si dovrà far riferimento ad appositi programmi interni disponibili presso la segreteria d'Istituto o sul sito internet. I candidati giudicati idonei potranno iscriversi nel numero massimo di posti disponibili. All'atto dell'iscrizione sarà possibile esprimere la preferenza per un docente su posti liberi.

Il Conservatorio si riserva la facoltà di non aprire specifici corsi e scuole sulla base delle deliberazioni del Consiglio Accademico.

 

Riferimento normativi

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/normativa.htm

 

Legge 508/99 (modif. 2002)

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/normativa.htm - 508/99    

 

Statuto del Conservatorio

statuto

 

Regolamento didattico dei Corsi di I livello

Regolamento didattico dei Corsi di I livello – Corso Superiore Multidisciplinare

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/CSM/Normativa/Ordinamento2003.htm-

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/CSM/Normativa/Regolamento2004.htm

 

Regolamento dei Corsi di II livello

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/biennio/Documenti/Regolamentoweb.htm

 

Determinazione tasse e contributi anno accademico 2005/06

- Vista la Legge n.508/99;

- Viste le norme riguardanti  il diritto agli studi universitari:DPCM 9 aprile 1997; DPR 306 del 26 maggio 1998;DM n.113 del 26 maggio 1998; legge 6 marzo 1998 n. 40; D.M. del 28 febbraio 1999 D.M. del 28 febbraio 1999; DPCM 9 aprile 2001;

- Visto il parere del Consiglio di Stato n. 886 del 4.02.2005;

il consiglio di amministrazione del Conservatorio statale di musica “Luisa D’Annunzio” di Pescara ha deliberato nella seduta  del  28 giugno 2005  l’ammontare complessivo delle tasse d’iscrizione e dei contributi relativi all’A.A. 2005/06. Ha deliberato altresì i criteri per l’esonero totale o parziale dalle tasse e dai contributi dovuti dagli studenti iscritti ai corsi di diploma accademico di I e II livello (attivati dopo la legge 508/99) e da quelli iscritti ai corsi del vecchio ordinamento.

Sistema di contribuzione

Il sistema di contribuzione è costituito da una parte di tassazione fissa e da una parte  variabile (contributi accademici)).

La parte di tassazione fissa è rappresentata dalle seguenti voci:

 

Tassa

Dovuta da:

Importo

Tassa di immatricolazione,           

Nuovi iscritti

€ 6,05

Tassa di iscrizione e frequenza     

Tutti

€ 21,40

Tassa regionale per il diritto allo studio

 

studenti iscritti ai Corsi sperimentali di diploma accademico I e II livello

Studenti iscritti dal terzultimo anno in poi dei corsi ordinamentali in possesso del diploma di maturità di II grado

Studenti iscritti ai corsi di Clavicembalo e Didattica della musica

€ 77,47

 

 

La parte variabile  è determinata, in misura intera, come segue:

Corsi vecchio ordinamento

 

Contributo dovuto dagli studenti iscritti dal primo al terzultimo anno di ogni scuola

€ 150,00

contributo dovuto dagli studenti iscritti dal terzultimo anno in poi   

€ 350,00 

contributo dovuto dagli iscritti ai corsi di clavicembalo e didattica della musica        

€ 350,00 

Contributo dovuto dagli studenti iscritti al tirocinio

€ 100,00

Corsi sperimentali di I e II livello (nuovo ordinamento) 

contributo dovuto dagli iscritti ai corsi di diploma

 accademico di I livello       

€ 350,00 

contributo dovuto dagli iscritti ai corsi di diploma accademico di II livello    

€ 500,00 

Corso di didattica della musica ex D.M. 109/04

Contributo dovuto dagli iscritti ai corsi di didattica semestralizzati

€ 500,00

 

Riduzioni ed esoneri

Sono esonerati dal pagamento della tassa di iscrizione e dei contributi gli studenti che si trovino nelle sottoelencate  tipologie :

Studenti portatori di handicap o riconosciuti invalidi con percentuale di invalidità pari o superiore al 66%. Tali studenti sono esonerati anche dalla tassa regionale.

Beneficiari di borse di studio erogate dall’ADSU .

Beneficiari di prestiti d’onore ADSU.

Idonei al conseguimento che per scarsità di risorse non siano risultati beneficiari di tali provvidenze.

Studenti stranieri borsisti del governo Italiano.

E’ inoltre  previsto

esonero totale dal pagamento della tassa di iscrizione e parziale nella misura del 50% dei contributi nel caso di studenti borsisti ADSU e idonei non beneficiari che non abbiano maturato il diritto al percepimento della seconda rata della borsa ( ossia che non abbiano maturato i crediti previsti per il pagamento della seconda rata della borsa).

 

Non possono beneficiare di alcuna forma di esonero:

gli studenti già in possesso di  laurea o diploma universitario.

gli studenti che non presentano la documentazione prevista.

Per gli studenti che non rientrano nelle categorie sopraelencate, l’ammontare del contributo da versare è determinato tenendo conto congiuntamente della condizione economica del nucleo familiare di appartenenza dello studente e delle sue condizioni di merito.

 

Individuazione delle condizioni economiche

Le condizioni economiche dello studente sono individuate sulla base della natura e dell’ammontare del reddito, della situazione patrimoniale e dell’ampiezza del suo nucleo familiare convenzionale così come indicato nell’attestazione ISEE relativa ai redditi dell’anno 2004, da richiedere ai centri di assistenza fiscale, ai comuni e alle sedi Inps munito di documentazione attestante:

Dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare. Nel caso in cui vi siano soggetti disabili con invalidità superiore al 66 % idonea certificazione dello stato di invalidità rilasciata dall’Ente competente;

Copia della dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF o IRAP per ogni componente il nucleo familiare percettore di redditi percepiti nell’anno 2004 (  mod. 730/2005 – unico/ 2005- CUD 2005);

Dati catastali relativi al patrimonio immobiliare (fabbricati e terreni) di tutti i componenti il nucleo familiare – valore ai fini ICI ed eventualmente documentazione relativa al debito residuo per mutuo contratto per l’acquisto della casa in cui ha residenza il nucleo familiare;

documentazione relativa all’entità dl patrimonio mobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare ( depositi e c/c bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, partecipazioni azionarie, azioni, fondi d’investimento ecc.);

Copia del contratto di locazione (se la casa di abitazione non è di proprietà) sul quale sia indicato il canone annuo e gli estremi della registrazione del contratto.

Fasce di reddito

da 0 a €. 36.686,33;

da €. 36.686,33 in su

Individuazione delle condizioni di merito

Vecchio ordinamento:

Studenti che si immatricolano a corsi ordinamentali  che abbiano conseguito il giudizio complessivo di ottimo nel corso  di studio frequentato.

Studenti in regolare corso di studio iscritti ad anni successivi al primo   che abbiano superato con la votazione minima di 8/10 il previsto esame di promozione nella disciplina principale e in tutte le discipline complementari (per l’anno accademico 2005/06 resta in vigore il voto di scrutinio).

 

2) Nuovo ordinamento:

Studenti che si immatricolano a corsi di I livello con conseguimento di diploma di istruzione secondaria di secondo grado con votazione pari a 100/100.

Studenti che si immatricolano ai corsi di II livello con voto di diploma accademico pari a 110/110

Studenti in regolare corso di studio (senza iscrizioni come “fuori corso” o “ ripetente”),  iscritti ad anni successi al primo, che hanno acquisito  entro il 15 novembre dell’A.A. 2004/2005 almeno l’80% dei crediti previsti dal proprio piano di studio con media non inferiore a 27/30.

Studenti in regolare corso di studio (senza iscrizioni come “fuori corso” o “ ripetente”),  iscritti ad anni successi al primo, che hanno acquisito  entro il 15 novembre dell’A.A. 2004/2005 almeno 100% dei crediti previsti dal proprio piano di studio con media non inferiore a 27/30.

Determinazione dell’ammontare delle tasse e dei contributi dovuti

Si individuano di seguito le seguenti fasce di contribuzione:

I classe di contribuzione

Studenti appartenenti a nuclei familiari con reddito equivalente non superiore a €. 36.686,33 che si immatricolano a corsi ordinamentali  e abbiano conseguito il giudizio complessivo di ottimo nel corso  di studio frequentato.

 

Esonero dal pagamento delle tasse di iscrizione e frequenza e riduzione del 50% dei contributi

II classe di contribuzione

Studenti in regolare corso di studi appartenenti a nuclei familiari con reddito equivalente non superiore a €. 36.686,33 iscritti ad anni successivi al primo   che abbiano superato con la votazione minima di 8/10 il previsto esame di promozione nella disciplina principale e in tutte le discipline complementari (per l’anno accademico 2005/06 resta in vigore il voto di scrutinio).

 

Esonero dal pagamento delle tasse di iscrizione e frequenza e riduzione del 50% dei contributi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

III classe di contribuzione

Studenti appartenenti a nuclei familiari con reddito equivalente non superiore a €. 36.686,33 che si immatricolano a corsi di I livello con conseguimento di diploma di istruzione secondaria di secondo grado con votazione pari a 100/100

 Studenti che si immatricolano ai corsi di II livello con voto di diploma accademico pari a 110/110

 

Riduzione del 50% dei contributi

 

IV classe di contribuzione

Studenti in regolare corso di studio (senza iscrizioni come “fuori corso” o “ ripetente”), appartenenti a nuclei familiari con reddito equivalente non superiore a €. 36.686,33  iscritti ad anni successi al primo, che hanno acquisito  entro il 15 novembre dell’A.A. 2004/2005 almeno l’80% dei crediti previsti dal proprio piano di studio con media non inferiore a 27/30.

 

Riduzione del 50% dei contributi

 

V classe di contribuzione

Studenti in regolare corso di studio (senza iscrizioni come “fuori corso” o “ ripetente”), appartenenti a nuclei familiari con reddito equivalente non superiore a €. 36.686,33    iscritti ad anni successi al primo, che hanno acquisito  entro il 15 novembre dell’A.A. 2004/2005 almeno 100% dei crediti previsti dal proprio piano di studio con media non inferiore a 27/30.

 

Riduzione del 100% dei contributi

Vi classe di contribuzione

Studenti privi dei requisiti di merito richiesti e/o appartenenti a nuclei familiari con reddito equivalente superiore ad €. 36.686,33

Versamento totale dei contributi

Unitamente al versamento delle tasse e del contributo potrà essere versato tramite bollettino di C/C postale sul conto n. n.10923654   il premio assicurativo di €. 4,50 a titolo di assicurazione infortunio e responsabilità civile.

 

Studenti stranieri

 

Per quanto riguarda gli studenti stranieri provenienti da paesi non appartenenti all’unione europea si procede in maniera equivalente a quanto stabilito per gli studenti italiani, con redditi e patrimoni percepiti e posseduti all’estero. Gli stessi dovranno produrre idonea documentazione relativa ai redditi 2004, rilasciata dagli uffici di competenza nello Stato di provenienza accompagnata da una traduzione autenticata  dall’Ambasciata o dal Consolato italiano del Paese d’origine.

Scadenza dei versamenti

L’ammontare delle tasse e del contributo dovrà essere versato in due rate. L’importo della prima rata, pari al totale delle tasse e al 40% del contributo, dovrà essere versato contestualmente alla presentazione della domanda  di immatricolazione o di rinnovo dell’iscrizione mediante bollettino sul  c/c postale n.10923654 intestato all’Istituto.

La seconda rata determinata dalla differenza tra totale dei contributi dovuti ed acconto già versato deve essere versata entro il mese di Gennaio 2006.

In caso di tardivo pagamento dovrà essere versata la mora di €. 30,00.

 

Ammissione alle sessioni di esame

Gli studenti che non risultino in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi e con la presentazione dei documenti prescritti non saranno ammessi a sostenere gli  esami di profitto, l’esame di laurea né potranno ottenere il rilascio di certificati e il trasferimento presso altro Istituto.

Rimborsi

Lo studente che abbandona o interrompe, per qualsiasi motivo  gli studi intrapresi, non ha diritto in nessun caso alla restituzione delle tasse e dei contributi pagati.

Controlli

L’amministrazione si riserva di esercitare gli opportuni controlli sulla veridicità delle dichiarazioni dello studente svolgendo le verifiche necessarie anche con controlli a campione, per il tramite della polizia tributaria, dell’amministrazione finanziaria,  dei Comuni, degli uffici catastali ecc.

                                                                          

Nome del responsabile della mobilità studentesca (istituzionale)

                                                                                                      

    indice

 

Informazione sui corsi di studio

Descrizione generale

 

Titoli conferiti    

L’istituzione rilascia i seguenti titoli di studio:

  • Diploma, conseguito al termine del corso di studio tradizionale
  • Diploma accademico di primo livello, conseguito al termine del corso di diploma accademico di primo livello;
  • Diploma accademico di secondo livello, conseguito al termine del corso di diploma accademico di secondo livello.

 

 

Requisiti e/o prove di accesso

Requisiti di ammissione ai corsi di studio tradizionali

in fase di ridefinizione

 

Requisiti di ammissione ai corsi di studio di I livello

Dal regolamento:

Art. 2. Requisiti di ammissione ai corsi di studio e rientro nei corsi tradizionali

1.    L’ammissione ai corsi è subordinata al superamento di uno specifico esame di ammissione, salvo quanto disposto nel punto 3.

2.    Possono presentare domanda di accesso ai corsi gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, salvo quanto disposto nella nota MIUR 22/1/01;

3.    Gli studenti interni del Conservatorio iscritti ad un corso superiore, in possesso dei titoli di cui al punto 2, hanno la facoltà di optare per il Corso Superiore Multidisciplinare di I Livello per la stessa disciplina principale frequentata previa dichiarazione di idoneità del docente. A tal fine possono inviare comunicazione indirizzata al Direttore del Conservatorio.

4.    Gli studenti interni che optano per il corso sperimentale non devono effettuare una seconda iscrizione e possono confluire nuovamente nel corso tradizionale qualora lo desiderino.

Art. 9. Ammissione, iscrizioni, ripetenza, fuori corso.

1.    Si accede, nel limite dei posti disponili, mediante superamento di un esame di ammissione che verifica il possesso di conoscenze e capacità musicali e culturali adeguate alla frequenza dei corsi di I livello. A tal fine ogni singola Scuola definisce il programma dell’esame di ammissione.

2.    La valutazione dell’esame di ammissione è espressa con una delle seguenti indicazioni: idoneo, idoneo “con debiti formativi”, non idoneo. Agli idonei viene inoltre attribuito un voto espresso in centesimi ai fini della graduatoria. Gli eventuali “debiti formativi” vanno compensati dallo studente nel corso del primo anno e non pregiudicano l’ordine di graduatoria.

3.    L’esame del curriculum dei candidati permette alla commissione esaminatrice di stabilire gli eventuali debiti o crediti formativi.

4.    A seguito dell’ammissione non è possibile iscriversi ad un anno diverso dal primo e non è ammessa l’abbreviazione degli anni di corso.

5.    È garantita la prosecuzione degli studi in uno dei percorsi formativi attivati e il relativo riconoscimento totale o parziale dei crediti.

6.    È prevista l’iscrizione in qualità di ripetente o fuori corso.

 

Requisiti di ammissione ai corsi di studio di II livello

L’ammissione ai corsi è subordinata al superamento di uno specifico esame di ammissione.

Possono presentare domanda di accesso ai corsi

- gli studenti in possesso di un diploma di Conservatorio e del diploma di scuola secondaria superiore o titoli equipollenti;

- gli studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso i Conservatori di  musica e gli IMP;

- gli studenti in possesso di laurea, o titolo equipollente.

Si accede, nel limite dei posti disponili, mediante superamento di un esame di ammissione che verifica il possesso di conoscenze e capacità musicali e culturali adeguate alla frequenza dei corsi di II livello. A tal fine ogni singola Scuola definisce il programma dell’esame di ammissione.

La valutazione dell’esame di ammissione è espressa con una delle seguenti indicazioni: idoneo, idoneo “con debiti formativi”, non idoneo. Agli idonei viene inoltre attribuito un voto espresso in centesimi ai fini della graduatoria. Gli eventuali “debiti formativi” vanno compensati dallo studente nel corso del primo anno e non pregiudicano l’ordine di graduatoria.

 

Obiettivi formativi e professionali

Gli obiettivi del percorso formativo e gli sbocchi professionali sono differenziati per i vari percorsi formativi e sono espressi nei singoli progetti.

 

I percorsi formativi previsti hanno l’obiettivo di assicurare una piena e completa preparazione specifica, una competenza storico-analitica di base, una accurata consapevolezza critica che garantisca un’adeguata padronanza di metodologie e tecniche entro un percorso rivolto all’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione elevata e professionalmente qualificata.

 

I corsi di differente livello attivati presso ciascuna scuola prevedono attività formative raggruppate nelle seguenti tipologie:

a)     attività formative relative alla formazione di base;

b)     attività formative caratterizzanti la scuola e il livello del corso.

c)     attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e, con riferimento al diploma accademico, alla verifica della conoscenza della lingua straniera;

d)     attività formative ulteriori, volte ad acquisire conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento;

e)     attività formative in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare.

 

Sono previste  attività di laboratorio e di produzione artistica e saranno prese in considerazione attività autonomamente scelte dallo studente, determinando il numero dei crediti comunque non inferiore al 10 % e non superiore al 15%.”

 

Accesso a studi successivi

 

Schema della struttura dei corsi con crediti (60 per anno)            

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/biennio/

 

Prova finale

Trienni di I livello - dal regolamento dei corsi

Art. 14. Modalità di svolgimento della prova finale

1.    Il Diploma Accademico di I livello si consegue dopo aver ottenuto 180 crediti nel programma di studio.

2.    Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo avere superato gli esami e maturato tutti gli altri crediti previsti dall’ordinamento e dal presente regolamento.

3.    L’esame finale si articola secondo le modalità stabilite per ogni percorso formativo.

4.    Qualora l’esame finale preveda un elaborato scritto, esso dovrà essere consegnato alla segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell’esame, in numero di tre copie controfirmate dallo studente e  dal docente relatore.

5.    Il voto finale è espresso in centodecimi e non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata in centodecimi e arrotondata per eccesso o per difetto, delle votazioni conseguite nell’intero percorso, con la seguente distribuzione:

a.         attività formative di base: 20%

b.         attività formative caratterizzanti: 70%

c.         attività formative integrative: 10%

6.    Ai fini della determinazione della media ponderata, ad ogni disciplina per la quale non è previsto voto finale viene attribuita una valutazione ricavata dalla media aritmetica delle votazioni di tutti gli esami sostenuti. Ogni 3 lodi, la media ponderata viene integrata di 1/110.

7.    È facoltà della commissione attribuire la lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione.

Bienni specialistici di II livello

Il Diploma Accademico di II livello in Discipline musicali si consegue dopo aver ottenuto 120 crediti nel programma di studio relativo al corso.

L’esame finale si articola secondo le modalità stabilite per ogni percorso formativo.

Qualora l’esame finale preveda un elaborato scritto, esso dovrà essere consegnato alla segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell’esame, in numero di tre copie controfirmate dallo studente e  dal docente relatore.

Il voto finale è espresso in centodecimi e non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata in centodecimi e arrotondata per eccesso o per difetto, delle votazioni conseguite nell’intero percorso, con la seguente distribuzione:

a)    attività formative di base: 15%

b)    attività formative caratterizzanti: 70%

c)    attività formative integrative: 10%

d)    altre attività formative: 5%

Ai fini della determinazione della media ponderata, ad ogni disciplina per la quale non è previsto voto finale viene attribuita una valutazione ricavata dalla media aritmetica delle votazioni di tutti gli esami sostenuti. Ogni 3 lodi, la media ponderata viene integrata di 1/110.

È facoltà della commissione attribuire la lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione.

 

 

Esami e modalità di valutazione

 

I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa, con l'eccezione dei laboratori, sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame.

 

Ai singoli laboratori è obbligatorio un numero minimo di presenze dello studente non inferiore al 75% delle ore di lezione previste.

 

In sede d’esame la valutazione del profitto individuale dello studente è attribuita da una Commissione ed è espressa mediante voto unico in trentesimi, con eventuale lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione.

 

Gli appelli d’esame si svolgono, di norma, in tre sessioni per anno accademico.

 

Nome del responsabile della mobilità studentesca

 

indice

 

 

Descrizione dei singoli corsi

 

Titolo del corso

 

 

Codifica del corso

 

 

Tipologia del corso

 

 

Livello del corso

 

 

Anno di corso

 

 

Semestre/trimestre

 

 

Numero di crediti attribuiti (basati sul carico di lavoro)

 

 

Nome del docente

 

 

Obiettivi formativi (risultati d’ apprendimento previsti e competenze da      acquisire)

 

 

Prerequisiti

 

 

Contenuti del corso

 

 

Testi di riferimento

 

 

Metodi didattici

 

 

Tipo di esame

 

 

Lingua di insegnamento       Italiano

 

 

indice

 

Informazione generale per gli studenti

 

Alloggio 

http://www.unich.it/azienda/adsu2003/broch/servizio.htm

 

 

Ristorazione                              

Mense ADSU

Consente l’accesso a mensa a tariffe agevolate – da “1° fascia” (€ 2,00) a “2° fascia” (€ 3,00)– per la fruizione di pranzo e/o cena nelle mense situate nei pressi delle facoltà universitarie.

Dove

A Pescara 2 mense, una in Viale Marconi, e una in Via Elettra, mensa e bar paninoteca.

Come

Gli studenti che non presentano domanda per la borsa di studio, devono iscriversi all’anagrafe studenti utilizzando i moduli predisposti dall’azienda D.S.U., che consentiranno l’attribuzione della fascia merito-reddito ed il relativo tesserino per il cui rilascio occorrono n. 2 foto formato tessera.

 

Servizio mensa e orari

  • Dal lunedì alla domenica ore 12.15-14.30
  • Dal lunedì sera al sabato sera ore 19.00-21.00

 

Servizio

Viene fornita una varietà di pietanze su uno sviluppo di 4 settimane.

Piatti tipici, regionali.

Vengono assicurati pasti con grammature, calorie, composizione bromatologia sufficienti a garantire l’apporto calorico necessario a un giovane che pratica anche attività sportiva.

 

Servizi medici

 

I cittadini dell'Unione Europea, per poter usufruire dell'assistenza sanitaria in Italia, devono recarsi all'ASL (Azienda Sanitaria Locale, Via Paolini, 47 - tel. +39.0854251  http://www.ausl.pe.it  ) portando con sè il Modello E 111 rilasciato dal Paese d'origine, oltre a un documento d'identità. In questo modo potranno scegliere, da apposite liste, il proprio medico curante per la durata della loro permanenza.

Per accedere al Pronto Soccorso sono ugualmente necessari un documento d'identità e il modello E 111.

 

Servizi per studenti con esigenze speciali

 

Assicurazioni

 

Aiuti finanziari per gli studenti

Gestiti dall’ADSU

http://www.unich.it/azienda/azienda.htm

 

Segreteria studenti

segreteria@conservatorioluisadannunzio.it

Uffici di segreteria didattica

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, ore 11-13

 

Strutture e servizi di supporto alla didattica

 

 

Biblioteca

 

La biblioteca del Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara è ……………………Essa vanta un patrimonio di xxxxxxx volumi tra monografie, spartiti e partiture, oltre a una notevole collezione di periodici specializzati italiani e internazionali. Il catalogo è parzialmente consultabile in rete internet

 

Orari di apertura dal 14 febbraio 2005

 

Lunedì              9.00-12.00;   16.00-19.00

Martedì             9.00-12.00;   16.00-19.00

Mercoledì          8.00-10.00     

Giovedì             8.00-12.00;   15.00-18.00

Venerdì             8.00-12.00;   16.00-19.00

 

Il sito Internet del Conservatorio

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/

 

Il sito Internet del Conservatorio permette, tra l'altro, l'accesso alle informazioni riguardanti le iniziative didattiche, di ricerca e di produzione artistica dell'Istituto e una comunicazione più diretta con i servizi di Segreteria.

 

Laboratorio multimediale

Il Conservatorio dispone di un'aula multimediale per la didattica dotata di specifiche attrezzature per l'informatica musicale.

 

Permessi di studio.

A tutti gli studenti iscritti possono essere concessi, a richiesta e compatibilmente con le esigenze didattiche, permessi di studio in Istituto.

 

Prestito strumenti.

Il Conservatorio dispone di strumenti destinati al prestito domiciliare. Lo studente può richiedere l'assegnazione annuale o temporanea di uno strumento presentando domanda controfirmata dal proprio docente e allegando la documentazione richiesta.

 

Programmi Internazionali

Erasmus

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/Erasmus.htm

 

Informazioni pratiche per studenti in mobilità

 

Carta di soggiorno europea

 

Lo studente dovrà recarsi alla Questura di Pescara, in via Pesaro n.7, +39.085-20571   http://www.questura.pescara.it  entro 8 giorni dalla data di arrivo e chiedere la carta di soggiorno. Sono necessari i seguenti documenti:

 

• carta d'identità o passaporto validi

• il modulo E 111 per l'assistenza sanitaria

• un documento comprovante il proprio status di studenti Socrates/Erasmus, indicante anche la durata e l'ammontare della borsa di studio

• quattro fotografie formato tessera

 

La carta di soggiorno vale per la durata della borsa di studio.

 

Prima e dopo il soggiorno

 

Documenti necessari prima della partenza:

a) tutti i documenti necessari per recarsi all’estero con particolare attenzione ad eventuali richieste del paese ospitante

b) contratto firmato con cui è stata accettata la borsa di mobilità Erasmus

c)documentazione utile per il permesso di soggiorno secondo le informazioni fornite dall’Istituzione ospitante

d)documentazione utile per trovare un alloggio secondo le informazioni fornite dall’Istituzione ospitante.

 

Al rientro consegnare all’Ufficio Erasmus:

a)l’attestato relativo al proprio soggiorno rilasciato dall’Istituzione ospitante con l’indicazione del periodo e dei corsi seguiti

b) una relazione sull’esperienza realizzata da elaborare secondo le linee guida dell’Erasmus fornite dal referente.

 

Corsi di lingua

Consultare il sito per informazioni aggiornate

 

Stage e tirocini   

Consultare il sito per informazioni aggiornate

 

Attrezzature sportive         

convenzioni CUS Ud’A palestre piscine ecc.

http://www.unich.it/azienda/adsu2003/broch/convenzi.htm

 

Attività culturali e sociali            

Società del Teatro e della Musica 

Ente Manifestazioni Pescaresi

 

Associazioni studentesche

 

indice

 

Studiare in Europa con il programma Socrates/Erasmus

 

SOCRATES è il programma d’azione comunitaria in materia d’istruzione.

L‘azione di Socrates per l’istruzione superiore, denominata ERASMUS, si prefigge di rafforzare la qualità e di accrescere la dimensione europea dell’istruzione superiore, stimolando la cooperazione transnazionale tra le università, promuovendo la mobilità, migliorando la trasparenza ed il pieno riconoscimento accademico degli studi e delle qualifiche all’interno della Comunità Europea.

 

Il programma comunitario Socrates/Erasmus permette agli studenti universitari di trascorrere un periodo di studio (da tre a dodici mesi) presso un’Istituzione di Insegnamento Superiore di uno dei Paesi partecipanti al Programma offrendo loro la possibilità di seguire i corsi, di usufruire delle strutture universitarie e di ottenere il riconoscimento degli esami eventualmente sostenuti.

Agli studenti viene data l’opportunità, durante il loro normale corso di studi, di vivere nuove esperienze culturali all’estero in un diverso sistema scolastico-universitario, di perfezionare la conoscenza di un’altra lingua e di conoscere giovani di altri Paesi partecipando attivamente alla costruzione di un’ Europa sempre più unita.

 

Obiettivi

Il Programma Erasmus prevede, fra le sue attività, l’organizzazione della mobilità studentesca. Consiste in una borsa di studio per gli studenti che vengono selezionati e che possono così accedere ai corsi nell’Istituto estero ospitante, sostenere esami dietro accordo preventivo con il Conservatorio di appartenenza, nonché svolgere attività di ricerca.

 

Perché partire?

La possibilità di studiare presso Istituzioni dello stesso livello in altri Paesi, di usufruire delle strutture messe a disposizione e di ottenere dall’Istituzione di appartenenza il riconoscimento degli studi realizzati, favorisce lo sviluppo sia della dimensione europea nel settore dell’istruzione e della formazione, sia delle conoscenze, attitudini e competenze atte a favorire la cittadinanza attiva e l’idoneità all’occupazione. In sintesi, è un’esperienza particolarmente utile per arricchire la propria formazione e ampliarne i confini.

Lo studente che desideri sostenere esami nell’Istituzione straniera dovrà concordarlo prima con il proprio referente Erasmus.

 

Finalità

 

Gli obiettivi della mobilità degli studenti nel progetto Erasmus sono:

 

• Trarre beneficio sul piano culturale, educativo e linguistico;

• Arricchire il contesto educativo dell’Istituzione ospitante;

• Promuovere la cooperazione tra le Istituzioni di Istruzione superiore;

• Favorire la formazione di una mentalità aperta dal respiro internazionale;

• Contribuire alle spese di mobilità, per consentire un soggiorno di studio all’estero a giovani che, altrimenti, non potrebbero permetterselo.

 

I Paesi partecipanti

http://www.conservatorioluisadannunzio.it/Erasmus.htm

 

Sedi di destinazione per l'Anno Accademico 2005-2006

 

Gli studenti del Conservatorio di Pescara possono studiare nell’ambito del Progetto Erasmus recandosi in uno degli Istituti Superiori con i quali l’Istituzione ha stretto rapporti di collaborazione.

Al momento attuale, il D’Annunzio ha definito rapporti bilaterali (Bilateral agreements) con la Karlsruhe Hochschule für Musik, la Mannheim Hochschule für Musik in Germania e con

The College Faculty of Musik di Szeged in Ungheria.

 

 

Karlsruhe Hochschule für Musik (Germania)                           

http://www.hfm-karlsruhe.de/

 

Le origini  della Hochschule risalgono al XIX secolo.

È una Università che ha la sede principale in un  castello, dove,  oltre gli indirizzi tradizionali per l’insegnamento, la carriera solistica o orchestrale, si sono sviluppati, negli ultimi anni, degli indirizzi particolari come la “Lehrnt Radio” che ha lo scopo di preparare tutti i professionisti che collaborano con  la Radio, l’Istituto di Musica Contemporanea con Peter Eotvos e Wolfgang Rihm, la Scuola d’Opera che è ospitata in un edificio accanto al Castello, la Haendel Accademie che è l’ambito per lo studio della musica antica e per l’organizzazione di festivals internazionali sempre di musica antica.

L’anno accademico è suddiviso in due semestri: ottobre-febbraio, marzo-luglio.

 

Mannheim Hochschule für Musik (Germania)                           

http://www.muho-mannheim.de/*

 

La Hochschule für Musik é una delle più antiche Università di Musica; nata nel 1776, al suo interno ha una delle più importanti accademie di danza.

Nel 1999, con la costruzione del nuovo edificio, si è trasferita a Mannheim anche la parte di Università che aveva  sede in  Heidelberg .

È la 2° Università della regione del Baden-Wuerttenberg dove nomi illustri come Wilhelm Furtwaengler, Friederich Wuehrer,  il giovane Hans Vogt sono stati studenti o professori.

L’università ha 9 dipartimenti: strumenti, canto, direzione d’orchestra, composizione, pedagogia musicale, musicologia, jazz, musica popolare e danza.

 

Szeged  College Faculty of Music (Ungheria)

http://www.muzik.u-szeged.hu/

 

Dean's Office:

Postal Address: H-6725 Szeged, Boldogasszony sgt. 6.

Phone: +36.62.420.495 or Fax: +36.62.420.953

E-mail: Email

College Faculty of Music

WWW: http://www.muzik.u-szeged.hu/

Il contributo

        

Il Programma Socrates può prevedere per gli studenti Erasmus un sostegno finanziario inteso come contributo alle spese di soggiorno all’estero.

Lo studente che non deve pagare le tasse d’iscrizione nell’Istituzione straniera, gode degli stessi diritti degli studenti dell’Ateneo che lo accoglie e usufruisce dei loro stessi vantaggi: facilitazioni nella ricerca dell’alloggio, eventuali contributi statali per il pagamento dell’alloggio, riduzione dei costi dei mezzi di trasporto, utilizzo delle strutture universitarie (mense, palestre, biblioteche, ecc.).

Gli studenti che si recano all'estero dovranno continuare a beneficiare, durante la loro permanenza, di qualsiasi borsa di studio o prestito concesso a livello nazionale o da altre fonti.

 

Bando di selezione per l'Anno Accademico 2005-2006

 

Pescara    aprile 2005

 

Obiettivi

Il Programma Erasmus prevede, fra le sue attività, l’organizzazione della mobilità studentesca. Consiste in una borsa di studio per gli studenti che vengono selezionati e che possono così accedere ai corsi nell’Istituto estero ospitante, sostenere esami dietro accordo preventivo con il Conservatorio di appartenenza, nonché svolgere attività di ricerca.

Tipologia delle borse e sedi.

Per l’anno accademico 2005/2006 sono a disposizione borse della durata minima di tre mesi. L’elenco delle sedi per i singoli scambi sarà disponibile presso la Segreteria Didattica del Conservatorio o richiedendolo ai referenti Erasmus: M° E. Hubert, M° R. D’Incecco.

Requisiti  (Presentazione delle candidature)

Lo studente, per sottoporre la propria candidatura, deve:

 - essere maggiorenne

 - essere iscritto ai corsi superiori dei percorsi tradizionali,  al Triennio Superiore di I° livello o al Biennio   Superiore di II° livello

 - non aver beneficiato, negli anni precedenti, dello status di studente Erasmus;

 - non beneficiare, nello stesso periodo, di un altro contributo comunitario previsto da altri programmi di mobilità;

- essere cittadini italiani, di uno Stato membro della Comunità europea o di altro Paese partecipante al Programma Socrates oppure soggetti ufficialmente riconosciuti dall’Italia come profughi, apolidi o residenti permanenti (minimo sei anni di residenza).

- presentare domanda su apposito modulo entro il ………. aprile 2004 alla Segreteria Didattica del Conservatorio

- allegare alla domanda  il curriculum vitae con una autocertificazione degli esami sostenuti e relativa votazione

 - illustrare la propria motivazione individuale;

 - avere una discreta conoscenza della lingua del paese ospitante.

 

 - compilare il modulo indicando le sedi prescelte, dandone nel contempo un ordine di preferenza. I moduli saranno a disposizione sul sito Internet del Conservatorio (www.conservatorioluisadannunzio.it) o potranno essere richiesti alla sig.ra Alessandra De Vincentis il giovedi pomeggio dalle …. alle…….

6 - indicare, sul modulo sopraindicato, l’attività che si propone di svolgere presso l’Università ospitante, elencando i singoli corsi che intende frequentare e, nel caso di un esame positivamente sostenuto,la richiesta di riconoscimento nel proprio piano di studi.

Gli studi svolti all'estero verranno riconosciuti in base al lavoro e ad eventuali esami sostenuti, secondo le seguenti modalità:

a) in caso di attività formativa all'estero comprendente il superamento di un esame esistente nel piano di studio dello studente e concordato tra i coordinatori degli accordi e del docente della materia, riconoscimento dell'esame e dei relativi crediti;

b) in caso di attività formativa all'estero comprendente il superamento di un esame non inserito nel piano di studio dello studente, purché concordato tra i coordinatori degli agreement, riconoscimento dell'esame come materia (quale disciplina) a scelta dello studente e dei relativi crediti;

c) In caso di attività formativa all'estero senza esame, relativa alla disciplina presente nel piano di studio dello studente purché concordata tra i coordinatori degli agreement, riconoscimento di crediti mediante parziale adeguamento del programma d'esame che tenga conto del piano di studi didattico svolto all'estero e documentato con apposito attestato;

d) In caso di attività formativa all'estero senza esame, relativa a disciplina non presente nel piano di studio dello studente purché concordata tra i coordinatori degli agreement, riconoscimento di crediti per le "attività formative all’estero", previste nel piano di studio dell’Istituto.

E’ importante consultarsi con i docenti coordinatori, per ottenerne un assenso preventivo di massima, prima di compilare il piano individuale di studio e/o di ricerca.

 

Selezione

La selezione consiste nella presentazione di una registrazione di circa 15-20 minuti realizzata con mezzi personali o in conservatorio il 4 maggio 2005.

si terrà conto del curriculum del candidato,della motivazione individuale e della conoscenza della lingua del paese ospitante.

Le Istituzioni estere potrebbero   riservarsi la possibilità di effettuare una ulteriore selezione.

 

Pubblicazione dei nominativi selezionati e sottoscrizione dei contratti.

I nominativi dei candidati scelti saranno comunicati alla Commissione Erasmus entro i termini previsti dalla normativa vigente e le liste degli assegnatari saranno affisse all’Albo del Conservatorio, entro luglio 2005.

I contratti si potranno sottoscrivere presso la Segreteria del Conservatorio (sig.ra Alessandra De Vincentis), muniti di codice fiscale e documento di  identità.

 

Documentazione

Da presentare all’istituzione straniera

Lo studente dovrà presentarsi con i seguenti documenti:

- dichiarazione del Conservatorio

copia del piano di studi

da riportare dalla istituzione straniera

Al rientro in sede lo studente dovrà consegnare alla Segreteria Didattica i seguenti documenti:

- certificazione di permanenza indicante la data iniziale e quella finale

- certificazione dei corsi seguiti e degli eventuali esami sostenuti, con l’indicazione dei voti e relativi

crediti

- relazione scritta dello studente.

Assegno per la partecipazione

Ai partecipanti è prevista la correponsione di un assegno mensile pari a 170 € sulla base di  ogni mese di permanenza all’estero previsto nel contratto ed effettivamente svolto. Il saldo, rapportato al periodo effettivamente svolto all’estero, sarà erogato dopo il rientro dello studente in sede e successivamente alla consegna della relazione individuale e degli attestati rilasciati dall’Istituzione estera. In caso di mancata partecipazione, anche parziale, lo studente sarà tenuto a rimborsare il Conservatorio di quanto indebitamente percepito.

                                                                 

 

REFERENTI PROGETTO ERASMUS         

Roberta D’Incecco

Eduardo Hubert

Cecilia Campa

 

indice

 

Italia

 

http://www.enit.it/e                                                            Ente Nazionale Turismo

 

http://www.enit.it/natura.asp?Lang=UK                                   Parchi nazionali

 

http://www.enit.it/musei.asp                                                 Musei

 

http://directory.virgilio.it/home/index.html?ccat=6050&er=0      Siti storia dell’arte

 

http://www.seat.it/seat/opencms/seat/res/swf/index.jsp            Seat pagine gialle–bianche

 

http://www.tuttocitta.it/                                                      Tutto città

 

Regione Abruzzo

 

 

 

 

www.italiaturismo.com

 

 

Regione Abruzzo Turismo

http://www.regione.abruzzo.it/turismo/index.html

 

Regione Abruzzo Cultura

http://www.regione.abruzzo.it/turismo/cultura/index.html

 

 

indice

 

Città di Pescara

 

 

Sindaco: Luciano D'Alfonso

Indirizzo: Piazza Italia

 

CAP: 65025

 

Telefono: 085.42831; Fax 085.4211400

 

Email mailto:info@comune.pescara.it

 

 http://www.comune.pescara.it/   

 

A14 e A25, uscita Pescara

Ferrovia, stazione di Pescara.

Aereoporto d’Abruzzo

Servizio autolinee da Milano, Venezia, Padova, Bologna, Roma, Napoli.

 

Azienda di Promozione turistica tel. 085429001

 

Musei Casa d’Annunzio, il Museo Cascella, il Museo delle Genti d’Abruzzo, la Collezione Paparella - Treccia, il Tempio della Conciliazione, il Santuario della Madonna dei Sette dolori, il Porto canale, il Porto turistico.

 

Prodotti tipici           Parrozzo, Aurum, Pesce e brodetto di pesce

 

Eventi Festa della Madonna dei Sette dolori (prima domenica di giugno), Festa di Sant’Andrea (ultima domenica di luglio), Trofeo ciclistico per professionisti Matteotti (luglio), Premio internazionale Flaiano di letteratura, teatro, cinematografia e televisione ( giugno-luglio), Stagione concertistica Luigi Barbara (mesi invernale ed estivi), Festival internazionale Pescara Jazz (luglio)

 

Pescara è città nuovissima.

Ancora dopo la prima guerra mondiale, alla foce del fiume omonimo esistevano due cittadine molto diverse tra loro. A sud la più antica Pescara (ora Portanuova), cresciuta sui resti della fortezza cinquecentesca che presidiava il fiume e la statale 16 Adriatica all'innesto della Via Tiburtina-Valeria sbocco della più importante valle d'Abruzzo. Dopo la costruzione della ferrovia, dei bastioni non resta quasi nulla e poco anche del successivo insediamento (il Bagno penale e alcuni modesti edifici tra cui la casa di Gabriele D'Annunzio).

 

A nord del fiume, nella stretta fascia di terra che si allunga tra le colline e il mare si era invece sviluppata dal 1806, prendendo a fulcro il santuario della Madonna dei Sette Dolori, Castellammare Adriatico che, con l'arrivo della ferrovia e la costruzione della Stazione (1863), aveva avuto un certo sviluppo.

 

Commerciale, artigianale e “popolare” Pescara; borghese, signorile e turistico Castellammare Adriatico, ancora al principio del XX secolo scandito dalle grandi ville dei possidenti.

 

La fusione dei due comuni (1926) avvenne, patrocinante Gabriele D'Annunzio, con la nomina a capoluogo di una piccola provincia ricavata da quelle di Chieti e Teramo, a cavallo del fiume.

 

I nuovi edifici del capoluogo si realizzano il più possibile lungo l'Adriatica, oggi corso Vittorio Emanuele, che continua a essere la principale arteria cittadina, e unisce i due nuclei attraverso un ponte, edificato nel 1934: il Tribunale, la Camera di Commercio, il tempio della Conciliazione in lato Portanuova; in lato Castellammare Adriatico il Banco di Napoli, le Poste, il Comune, la Provincia, questi ultimi a formare una grande piazza monumentale (piazza dei Vestini, oggi piazza Italia) che avrebbe costituito il nuovo centro cittadino. Nasce inoltre il quartiere di case popolari detto dei Pescatori (1934) e viene compiuta (1939) la bonifica dei terreni tra la vecchia Pescara e il mare.

 

La densa occupazione delle aree centrali successiva alla ricostruzione postbellica porta la città a espandersi verso l'esterno. La realizzazione della zona industriale tra Pescara e Chieti, i collegamenti autostradali e l'asse attrezzato, l'insediamento di alcune Facoltà dell'Università D'Annunzio, le nuove sedi di uffici regionali e statali, la nuova Stazione centrale delle Ferrovie dello Stato, il porto turistico modificano ancora il quadro generale offrendo nuove possibilità e preparando Pescara alla sfida con il terzo millennio.

 

 

 

 COMUNE DI PESCARA

Piazza Italia, 1 - 085 42831                                                            www.comune.pescara.it

 

 PROVINCIA DI PESCARA

Piazza Italia, 30 - 085 37241                                               http://www.provincia.pescara.it

 REGIONE ABRUZZO

Viale G. Bovio, 425 - 085 7671                                              http://www.regione.abruzzo.it

CAMERA DI COMMERCIO

Via Conte di Ruvo, 2 - 085 45361                                                 http://www.pe.camcom.it

GUARDIA COSTIERA - CAPITANERIA DI PORTO

Piazza della Marina, 1 - 085 60564                                           http://www.guardiacostiera.it

COMANDO REGIONALE CARABINIERI

Via Savonarola, 66 - 085 4516323                                                         www.carabinieri.it

AZIENDA SANITARIA LOCALE

Via Paolini, 47 - 085 4251                                                               http://www.ausl.pe.it

PREFETTURA

Piazza Italia, 1 - 085 20571

QUESTURA

Via Pesaro, 7 - 085 20571                                                  http://www.questura.pescara.it

PESCARA 2009: COMITATO ORGANIZZATORE

Via Vasto, 5 - 085 4212614                                                              www.pescara2009.it

MINISTERO DELL'INTERNO - POLIZIA

Via Tiburtina Valeria, 380 - 085432831                                               www.poliziadistato.it

ABRUZZO PROMOZIONE TURISMO

Via R. Paolucci, 3 - 085 4219981

Corso Vittorio Emanuele, 300 - 800 502520                                      www.abruzzoturismo.it

CORPO FORESTALE DELLO STATO

Viale della Riviera, 299 - 085 4714068                                               www.corpoforestale.it

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. D'ANNUNZIO

Viale Pindaro, 45 - 085 45371                                                                      www.unich.it

PORTO TURISTICO MARINA DI PESCARA

Via Papa Giovanni XXIII - 085 454681                                                  www.marinape.com

VIGILI DEL FUOCO

Viale Pindaro, 2 - 085 64401, 085 64455

Via Tiburtina Valeria,1 - 085 4313322, 085 4312314                                   www.vigilfuoco.it

GUARDIA DI FINANZA

Via Cincinnato, 5 - 085 374168 , 085 691645                                                      www.gdf.it

PESCARA CALCIO SPA

Via Mazzarino, 8 - 085 4510574, 085 4510622                                  www.pescaracalcio.com

CENTRO SPORTIVO STADIO ADRIATICO

Via Pepe - 085 4283550

PALASPORT

Via Elettra - 085 64491

 

 indice

 

Raggiungere Pescara

 

In Treno

 

www.trenitalia.com

        

 

In aereo

 

Aeroporto d'Abruzzo

www.abruzzo-airport.it

 Società Abruzzese Gestione Aeroporto S.p.A. - Aeroporto Internazionale d’Abruzzo - Via Tiburtina Km 229,100 - 65131 PESCARA

Tel. 085 4324200 - Fax 085 4324256 –

http://www.abruzzo-airport.it - email:info@abruzzo-airport.it

 

 

Compagnie aeree

AirOne Internet: www.flyairone.it

 

AirVallée Internet: www.airvallee.it

 

Ryanair Internet: www.ryanair.com

 

 

 

 

In autobus:

Per chi proviene da Roma partenza Stazione Tiburtina:

servizio feriale

 

Roma  7.00    10.30  12.00  13.30  14.30 15.45  17.30  18.30  20.00  21.30

Avezzano      8.15                                                                             

Chieti Scalo   9.35    13.00  14.30  15.45  16.40 17.55  19.40  20.45  22.15  0.00

Pescara        9.22    13.20  14.50  16.00  17.00  18.15  20.00 21.00  22.30  0.20

 

servizio festivo

Roma  7.00    14.30  19.00  19.30  22.15  22.45*

Avezzano      8.15                                         

Chieti Scalo   9.35    16.40  21.15  21.45  0.35    1.00

Pescara        9.22    17.00  21.30  22.00  0.55    1.15

 

Servizio estivo 15-06/15-09

 

Per chi vuole raggiungere Roma: servizio feriale

Pescara        4.00    6.15    8.15    9.30    11.00  12.45  14.30  16.00  18.00

Chieti Scalo   4.20    6.35    8.35    9.45    11.20  13.05  14.45  16.15  18.20

Avezzano                                                                              19.25

Roma  6.50    9.05    11.05  12.00  13.50  15.35  17.00  18.30  20.55

 

servizio festivo

Pescara        4.00    8.50    14.30  16.00  18.00  20.00*

Chieti Scalo   4.20    9.15    14.45  16.15  18.20  20.15

Avezzano                                          19.25   

Roma  6.50    11.20  17.00  18.30  20.55  22.30

 

Servizio estivo 15-06/15-09

 

Per chi proviene da Bologna-Ancona:

Bologna         14.00  18.15

Ancona         16.00  20.15

Montesilvano  17.52  22.07

Pescara        18.00  22.15

 

Per chi vuole raggiungere Bologna-Ancona

Pescara        7.00    15.00

Montesilvano  7.08    15.08

Ancona         9.00    17.00

Bologna         11.00  19.00

 

Per chi proviene da Bari-Foggia:

Taranto        15.30

Bari     17.00

Foggia 19.10

Pescara        21.00

 

Per chi vuole raggiungere Bari-Foggia:

Pescara        8.00

Foggia 10.20

Bari     12.00

Taranto        13.30

 

        

Autolinee Arpa

www.arpaonline.it

 

Autostrade

http://www.autostrade.it/

 

 

 

Come arrivare al Conservatorio di Pescara

 

• Se arrivate in aereo

L'aeroporto più vicino è l’ Aeroporto d'Abruzzo, situato a Pescara,

www.abruzzo-airport.it 

 

partendo dal quale l'autobus n. 38 raggiunge il Conservatorio, in   viale Leopoldo Muzii n.5

 

• Se arrivate in treno

Dal piazzale della stazione ferroviaria, di fronte alla quale è situata la stazione degli autobus, percorrendo a piedi via Michelangelo (mappa) si raggiunge il Conservatorio in pochi minuti.

 

Mappa

 

 

 

 

 

 

 

 

Inviare a Multimediale un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Ultimo aggiornamento: 27-07-10

Hit Counter