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Membro del Consorzio "Erasmus Placement ARTS II – Art’s role in training for students"
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GUIDA DELLO STUDENTE ERASMUS (bozza) Indice Storia del Conservatorio “Luisa D’Annunzio” di PescaraInformazione sull’ istitutoDenominazione e indirizzoCalendario accademicoAutorità accademicheDescrizione generale dell’istituzioneLista dei corsi di studio offertiProcedure di immatricolazione/iscrizioneRiferimenti normativiLegge 508/99 (modif. 2002) Statuto del Conservatorio Regolamento didattico dei Corsi di I livello Regolamento didattico dei Corsi di I livello – Corso Superiore Multidisciplinare Regolamento dei Corsi di II livello Determinazione tasse e contributi anno accademico 2005/06 Nome del responsabile istituzionale della mobilità studentescaInformazione sui corsi di studioDescrizione generaleTitoli conferitiRequisiti e/o prove di accessoObiettivi formativi e professionaliAccesso a studi successiviSchema della struttura dei corsi con crediti (60 per anno)Prova finale, se previstaEsami e modalità di valutazioneNome del responsabile dipartimentale della mobilità studentescaDescrizione dei singoli corsiTitolo del corsoCodifica del corsoTipologia del corsoLivello del corsoAnno di corsoSemestre/trimestreNumero di crediti attribuiti (basati sul carico di lavoro)Nome del docenteObiettivi formativi (risultati d’ apprendimento previsti e competenze da acquisire)PrerequisitiContenuti del corsoTesti di riferimentoMetodi didatticiTipo di esameLingua di insegnamentoInformazione generale per gli studentiAlloggioRistorazioneServizi mediciServizi per studenti con esigenze specialiAssicurazioniAiuti finanziari per gli studentiSegreteria studentiStrutture e servizi di supporto alla didatticaProgrammi internazionaliInformazioni pratiche per studenti in mobilitàCorsi di linguaStage e tirociniAttrezzature sportiveAttività culturali e socialiAssociazioni studentescheStudiare in Europa - Progetto ErasmusFinalitàPaesi partecipantiContributo
Bando di selezione per l’anno accademico 2005-2006 Sedi di destinazione per l'Anno Accademico 2005-2006 Requisiti di ammissibilità alla selezione Borse di studio ItaliaLa Città di PescaraRaggiungere PescaraIn trenoIn aereoIn autobusCome arrivare al Conservatorio di PescaraMappa
Storia del Conservatorio Luisa D'Annunzio di PescaraTra il colle S. Silvestro e quello si estende la città di Pescara, in una bella vallata al cui centro scorre il fiume omonimo. Sulla foce del fiume, un tempo chiamato Aterno, molto importante già in epoca romana, il nucleo primordiale si espanse rapidamente prendendo il nome Ostia Aternum, divenendo un emporio marittimo dei Vestini, dei Marrucini e dei Frantani. Intorno al 1500, dopo la conquista dei Normanni, passò sotto il dominio spagnolo e Carlo V ordinò la costruzione della fortezza, di importanza strategica. La città apparteneva al marchese d’Avalos, nominato da Carlo V ed era presidiata da soldati spagnoli e, a quel tempo,si trovav in una zona paludosa in cui infieriva la malaria. E’ doveroso ricordare l’eroismo di Ettore Carafa di Ruvo, giustiziato a Napoli con Gabriele Manthonè, altro eroe pescarese, Ministro della guerra della Repubblica Partenopea. Sotto il dominio dei Borboni, Pescara fu bagno penale e vi furono trasferiti tutti i patrioti del Risorgimento a languire e a morire nella celle di quel famoso edificio definito “Spielberg d’Abruzzo”. Il 17 ottobre 1860, la fortezza venne smantellata e le mura abbattute e si prese in considerazione l’idea, sempre suggerita dal re, di costruire un porto che avrebbe fatto di Pescara la più grande città d’Abruzzo. Vittorio Emanuele II inaugurò nel 1863 una ferrovia che avrebbe portato a grandi sviluppi commerciali e a numerose attività industriali. Castellammare, piccolo centro agricolo in provincia di Teramo gravitava intorno alla Madonna dei Sette Dolori, mentre il vasto arenile era occupato da ville, tra cui Villa Sabucchi, Villa Muzii e Villa De Riseis. Lo scalo ferroviario innescò un processo di trasformazione che porterà all’espansione dai colli alla fascia costiera, mentre intorno alla stazione nascevano numerose attività. Anche a Castellammare venivano tracciate nuove strade e bonificati arenili, costruiti numerosi villini e la Fornace Hoffmann di Forlani (1883). L’unificazione dei due comuni fu attuata nel 1927. La sviluppo di Pescara non ebbe freni, sia dal punto di vista industriale (industria dei laterizi, nascita dello stabilimento Aurum), che religioso (divenne sede vescovile), che culturale (nacquero numerosi Licei e Scuole superiori). Pescara è cresciuta in fretta e non sempre ha avuto sufficiente tempo per organizzarsi e mettere in ordine nelle proprie attività. Quando era appena nata dalla fusione dei due più antichi suoi centri storici negli anni Venti, colta dalla guerra nel suo processo di rapido sviluppo e distrutta quasi interamente, fu costretta a ricostruire daccapo, con impeto e con una rapidità ancora maggiore la propria esistenza aiutata in questo da nuove generazioni di aspiranti cittadini, giunti da ogni parte d’Italia. Le sue tradizioni artistiche e culturali affidate sul piano nazionale, oltre che al nome del suo maggior figlio, Gabriele D’Annunzio, a quelli di Cascella, padre e figli, di Armando Carmignani, Giuseppe Di Prinzio, Vicentino Michetti, Ennio Flaiano, si sono sempre nutrite dell’opera appassionata di molti altri personaggi più modesti, senza il cui contributo oscuro e quotidiano nessuna cultura può sopravvivere. Qui si ricerca la storia di un’iniziativa fra le più importanti, la storia di quella corporazione musicale che, nata settant’anni or sono dalla volontà di alcuni cittadini la cui memoria non può andare perduta, ha accompagnato la vita cittadina coltivando in molti suoi giovani una vocazione altrimenti destinata essa stessa a perdersi. I musicisti formati nel Conservatorio “Luisa D’Annunzio” e sparsi in molte parti d’Italia ed all’estero testimoniano di un’azione artistica ininterrotta in questi ultimi settant’anni. Le Amministrazioni locali, circa trent’anni or sono, si erano formalmente assunti con lo Stato il compito di provvedere alla sistemazione materiale del Conservatorio. Il 27 gennaio 1922, nella ricorrenza del sesto anniversario della scomparsa di Luisa D’Annunzio, rispondendo ad un desiderio del Poeta, un gruppo di artisti abruzzesi a lui ben noti – Primo Riccitelli, Camillo De Nardis, Michele Cascella, Francesco Paolo Michetti, Bonaventura Barattelli – desiderava di costituire a Pescara un’associazione musicale che dalla madre di Gabriele doveva prendere il nome. Nello stesso anno, i fondatori si recavano al Vittoriale per presentare all’amato conterraneo l’iniziativa, già da lui accolta con entusiasmo e a cui egli stesso impose il nome Corporazione Musicale “Luisa D’Annunzio”. Prima della formale costituzione della Corporazione, avvenuta nel giugno 1922, così scrisse il Poeta al Sindaco di Pescara nel maggio di quell’anno: “La S.V. sa quanto sia profondo il mio amore per la mia Città natale, per il mio fiume, per la mia spiaggia, per le colline e per quel santo poggio dove mia madre mi attende”. Ma questo amore oggi trabocca di gratitudine, colmato dalla nuova testimonianza della mia Pescara, verso la memoria di Colei che il popolo chiama benedetta fra le donne. La S.V. voglia esprimere il sentimento al mobilissimo Consiglio ed assicurarlo che io darò tutte le mie forze all’alta opera. Della S.V. devoto sempre. Gabriele D’Annunzio, Gardone del Garda, Calendimaggio 1922. Lo stesso articolo 2 dell’atto costitutivo reca la personale impronta del poeta, che così precisa le finalità della Corporazione: “Secondo lo spirito che ispirò gli Statuti del Carnaro e fece della musica una istituzione religiosa, la corporazione intende promuovere, incoraggiare, estendere la cultura musicale della Città e nella Regione, rinnovare nella popolazione il mito d’Orfeo. L’istituzione che aveva certamente il fine di promuovere la cultura musicale, si poneva anche ulteriori obiettivi: l’articolo 1 dello Statuto ricomprendeva: “serate musicali, concerti, feste, adunanze d’arte, ricevimento d’onore ad artisti distinti”. Pescara cominciava ad avere anche una consapevolezza culturale e non aspirava alla meta ambiziosa di una scuola musicale. Pure non doveva passare molto tempo perché questa ambizione si concretasse nella fondazione di un Istituto Musicale (sovente poi lungo gli anni chiamato Liceo, anche in documenti semi ufficiali) a cui la Corporazione affidava soprattutto, via via in maniera sempre più assorbente, le proprie finalità culturali. Era il dicembre 1928. Il 30 novembre era stato pubblicato un manifesto da parte della Corporazione a firma di Berardo Montani podestà di Pescara, del Maestro Umberto Coen e di Ludovico Ciavarelli che annunciava alla cittadinanza l’Istituzione musicale. Essi ringraziavano l’allora Maestro Mulè, direttore del Conservatorio romano di “S. Cecilia” di essere largo di aiuto e di consigli degli ottimi giovani, vere speranze dell’arte, per dar vita al Liceo che sorge. Il Liceo, inaugurato con un concerto del trio Luccarini-Perini-Rosati, apriva un periodo di meritoria attività sotto la direzione del Maestro Lino Liviabella sostituito, a partire dall’autunno 1932 quando egli si trasferì a Venezia (dove ebbe la cattedra di Armonia al Liceo Musicale "Benedetto Marcello"), dal Maestro Pietro Ferro. Questi, mentre nel maggio 1933 la Corporazione veniva eretta in Ente morale con Regio Decreto n. 776, sulla base di un progressivo sviluppo artistico ed educativo del Liceo musicale, richiedeva per esso un riconoscimento giuridico. Il 30 ottobre 1935 il Liceo conseguiva tale riconoscimento da parte del delegato prefettizio, in attuazione dell’invito del Ministro dell’Educazione nazionale, disponeva il riordinamento dell’organico delle cattedre e degli uffici. Così riorganizzato, il Liceo intraprendeva un nuovo periodo di feconda attività molto più sicura dal punto di vista giuridico, alla quale corrispondevano, oltre agli esiti didattici, le affermazioni conseguite da suoi docenti ed ex allievi. Esso, nella città in rapida ascesa, soprattutto dopo la sua elevazione a quarta provincia d’Abruzzo, nel 1927, entrava a far parte a pieno titolo di un patrimonio scolastico in continuo accrescimento. Diveniva centro di studi musicali: dall’Abruzzo e dalla vicina Puglia agli allievi affluivano numerosi, mentre esso diffondeva la cultura musicale attraverso sempre più frequenti iniziative. Intanto si svolgeva una lunga azione tendente a trasformare il Liceo Musicale in Conservatorio. Essa aveva avuto fin dal 1937 quando in occasione di una collaborazione dei Martiri Pennesi, Gabriele D’Annunzio richiedeva il provvedimento al Ministro dell’Educazione nazionale. Le promesse ricevute in quell’occasione dovevano però rimanere vane per più di trent’anni. Soltanto trentadue anni dopo infatti, mutato il regime, trasformata ed arricchita la Città, l’attività della Corporazione e del Liceo riprese immediatamente dopo la guerra, confermando la tradizione di serietà che l’aveva ispirata fin dalle origini, offrì le ragioni morali e culturali che consentirono agli amministratori del Comune e della Provincia di Pescara di riuscire nell’intento. Al Maestro Ferro seguirono come direttori i Maestri Toscano, Maini e Macchia. Durante quest’ultima direzione, durante l’anno scolastico 1965/66 per la precarietà della sede che allora era quella di Via Muzii, fu tolto il pareggiamento a causa di alcune irregolarità, quale l’inadeguato numero di classi con docenti di ruolo. Dopo gli adeguamenti edilizi e l’effettuazione di vari concorsi per le cattedre di pianoforte, viola con l’obbligo del violino, tromba e trombone, si riottenne il pareggiamento nell’anno scolastico 1968/69. L’allora sottosegretario alla Pubblica Istruzione Bellisario, nato a Lanciano, si prodigò dapprima per far riavere al Liceo il pareggiamento e successivamente per trasformarlo il Conservatorio, la cui sala gli fu in seguito intitolata in segno di riconoscenza. Dal 1° ottobre 1969, il Liceo fu trasformato in Conservatorio musicale alle dipendenze dello Stato, con il nome di Conservatorio di Musica “Luisa D’Annunzio” diretto, salvo brevi periodi di vicariato, a partire da quall’anno, dai seguenti musicisti: Firminio Sifonia, Giuliano Silveri, Mario Domenicucci, Luciano Cerroni, Davide Liani, Nicola Jannucci e Marcella Crudeli, direttore dal 1988. Alla presidenza del Consiglio di Amministrazione si videro nominati, a partire dallo stesso anno: Gennaro D’Amico, Giustino De Cecco, Filippo De Cecco, Antonio Di Monte, ………….. Del Colle, Ciro Angelozzi e Giorgio Di Carlo. Le prime sedi occupate prima della guerra erano ovviamente di fortuna: da quella di Viale D’Annunzio, a quella provvisoria dello scomparso edificio Pomponi, in Piazza 1° Maggio, nell’immediato dopoguerra. Nel momento in cui interviene la statizzazione, il Conservatorio presenta la seguente disarticolata e per nulla funzionale situazione logistica: a ) sede centrale presso il Palazzo Mezzopreti di Via L. Muzii, con la coabitazione di alcuni appartamenti di proprietà dei privati; b ) sede del corso di organo in Via dei Peligni; c ) sede della scuola media statale annessa in Via Tiepolo, collocata in un edificio di civile abitazione. Le Amministrazioni comunale e provinciale di Pescara si erano assunte l’onere per la costruzione della nuova sede del Conservatorio di musica “Luisa D’Annunzio” ed a cederlo in uso gratuito allo Stato per la durata di anni 99. La convenzione è del 1969, come si è visto è condizionata da un certo numero di obblighi degli Enti locali, fra i quali il più importante ed essenziale è la destinazione della sede che si rivela ben presto priva di reali possibilità di attenzione. Difficoltà notevoli, carteggi, azioni, sollecitazione agli Enti, cortei per la città per ottenere una sede idonea. Dal 1995 il Conservatorio provvisoriamente è ubicato nell’ex Scuola Media Muzii, ma si è quasi giunti alla realizzazione del nostro sogno. Finalmente nel febbraio 2002 siamo riusciti a trasferirci nell’ex Municipio di Castellammare, situato all’angolo di Via Muzii, che porta il nome dell’ex Sindaco Leopoldo Muzii, e Viale Bovio. L’edificio ospitò, nei primi venti anni, anche la prima sede della Pretura di Castellammare, poi l’Istituto Professionale per l’industria “Ugo Dino Di Marzio” dal 1983. L’edificio è stato assegnato dall’Amministrazione comunale al Conservatorio di Pescara. Anche il Palazzo Mezzopreti, destinato al Conservatorio, è in fase di ristrutturazione e sarà ultimato entro l’anno. L’edificio di proprietà in passato della famiglia Mezzopreti presenta una vasta facciata a due piani movimentati da fasce rilevante e da bugnati agli spigoli e nella parte mediana, mostra chiari caratteri dell’architettura romantica. Con l’esproprio degli appartamenti da parte della Provincia il Palazzo è destinato al Conservatorio. Informazione sull’IstitutoDenominazione e indirizzoCONSERVATORIO STATALE DI MUSICA "L. D'ANNUNZIO" ISTITUTO DI ALTA CULTURA V.le Leopoldo Muzii n.5- 65123 PESCARA TEL. (085) 085/4219950 FAX (085) 4214341 http://www.conservatorioluisadannunzio.it/ e-mail: info@conservatorioluisadannunzio.it Calendario accademicoAnno Accademico 2005/2006
Sospensione attività didattica
Sessioni d’esame
Calendario principali festività
Autorità AccademichePresidente
Direttore
Consiglio di Amministrazione
Consiglio Accademico
Collegio dei Revisori
Nucleo di Valutazione
Consulta degli Studenti consultastudenti@conservatorioluisadannunzio.it
Direttore Amministrativo
Direttore di segreteria
Descrizione generale dell’istituzioneDipartimentiDipartimento di canto e teatro musicaleCoordinatore M° Paolo Speca
Dipartimento strumenti a fiatoCoordinatore M° Alfonso Patriarca
Dipartimento strumenti ad arco e a cordaCoordinatore M° Piero Binchi
Dipartimento strumenti a tastiera e a percussioneCoordinatore M° Filomena Montopoli
Dipartimento di teoria e analisi, composizione e direzioneCoordinatore M° Franco Angelini
Dipartimento di DidatticaCoordinatore M° Roberta De Nicola
Docenti
Uffici di segreteria ed economatoServizi di segreteria didattica segreteria@conservatorioluisadannunzio.it
Area personale e servizi di economato economato@conservatorioluisadannunzio.it
Collaboratori scolastici
R.S.U.
Informazioni generaliinfo@conservatorioluisadannunzio.it * Ufficio ERASMUS erasmus@conservatorioluisadannunzio.it Lista dei corsi di studio offerti
Procedure di immatricolazione ed iscrizione
Corsi tradizionali e di baseAttualmente in corso di ridefinizione
Diplomi Accademici di I e II LivelloPer l’anno accademico 2005/2006 i termini per le domande di ammissione ai Trienni sperimentali per il conseguimento del Diploma Accademico di I livello (autorizzazione ministeriale prot. n. 4191 del 7.11.2003 e ai Bienni sperimentali per il conseguimento del Diploma Accademico di II livello in discipline musicali (autorizzazione ministeriale prot. n. 5128 del 08.11.2004) scadono il 5 ottobre 2005. DOMANDA DI AMMISSIONE L’ammissione al I anno dei corsi sperimentali di I e di II livello è subordinata al superamento di uno specifico esame incentrato su prove pratiche e/o scritte e/o orali. Possono presentare domanda di accesso ai corsi gli studenti che non siano iscritti ad altri corsi di corrispondente livello e siano in possesso dei sottoelencati requisiti culturali: - Trienni sperimentali di I livello in discipline musicali: Studenti in possesso di un diploma di scuola media superiore o titoli equipollenti anche conseguiti all’estero e di adeguate conoscenze e capacità musicali adeguate alla frequenza del corso prescelto. - Bienni sperimentali di II livello in discipline musicali: a) Studenti in possesso di un diploma di Conservatorio e del diploma di scuola media superiore o titoli equipollenti anche conseguiti all’estero; b) Studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso i Conservatori o Istituti Musicali Pareggiati; c) Studenti in possesso di laurea o titolo equipollente anche conseguito all’estero; d) Studenti in possesso di diploma accademico di I livello in Direzione d’Orchestra (solo per la scuola di Direzione d’orchestra). Le domande di ammissione redatte secondo i modelli predisposti dovranno essere presentate improrogabilmente entro il 5 ottobre 2005 direttamente allo sportello di segreteria del Conservatorio oppure spedite con raccomandata a/r al seguente indirizzo: V.le L. Muzii 5/7 – 65123 Pescara. In caso di spedizione le domande dovranno essere anticipate via fax al numero 085/4214341. Al modulo di domanda dovrà essere allegato la ricevuta del versamento di euro 6,05 da effettuare sul conto corrente postale n. 1016 intestato a Ufficio tasse scolastiche - Roma. Le prove di ammissione si svolgeranno presumibilmente nella seconda metà del mese di ottobre 2005, secondo il calendario che verrà reso noto mediante pubblicazione all’Albo d’Istituto e sul sito internet all’indirizzo http://www.conservatorioluisadannunzio.it. Ai fini della preparazione all'esame si dovrà far riferimento ad appositi programmi interni disponibili presso la segreteria d'Istituto o sul sito internet. I candidati giudicati idonei potranno iscriversi nel numero massimo di posti disponibili. All'atto dell'iscrizione sarà possibile esprimere la preferenza per un docente su posti liberi. Il Conservatorio si riserva la facoltà di non aprire specifici corsi e scuole sulla base delle deliberazioni del Consiglio Accademico.
Riferimento normativihttp://www.conservatorioluisadannunzio.it/normativa.htm
Legge 508/99 (modif. 2002)http://www.conservatorioluisadannunzio.it/normativa.htm - 508/99
Statuto del Conservatorio
Regolamento didattico dei Corsi di I livelloRegolamento didattico dei Corsi di I livello – Corso Superiore Multidisciplinarehttp://www.conservatorioluisadannunzio.it/CSM/Normativa/Ordinamento2003.htm- http://www.conservatorioluisadannunzio.it/CSM/Normativa/Regolamento2004.htm
Regolamento dei Corsi di II livellohttp://www.conservatorioluisadannunzio.it/biennio/Documenti/Regolamentoweb.htm
Determinazione tasse e contributi anno accademico 2005/06- Vista la Legge n.508/99; - Viste le norme riguardanti il diritto agli studi universitari:DPCM 9 aprile 1997; DPR 306 del 26 maggio 1998;DM n.113 del 26 maggio 1998; legge 6 marzo 1998 n. 40; D.M. del 28 febbraio 1999 D.M. del 28 febbraio 1999; DPCM 9 aprile 2001; - Visto il parere del Consiglio di Stato n. 886 del 4.02.2005; il consiglio di amministrazione del Conservatorio statale di musica “Luisa D’Annunzio” di Pescara ha deliberato nella seduta del 28 giugno 2005 l’ammontare complessivo delle tasse d’iscrizione e dei contributi relativi all’A.A. 2005/06. Ha deliberato altresì i criteri per l’esonero totale o parziale dalle tasse e dai contributi dovuti dagli studenti iscritti ai corsi di diploma accademico di I e II livello (attivati dopo la legge 508/99) e da quelli iscritti ai corsi del vecchio ordinamento. Sistema di contribuzione Il sistema di contribuzione è costituito da una parte di tassazione fissa e da una parte variabile (contributi accademici)). La parte di tassazione fissa è rappresentata dalle seguenti voci:
La parte variabile è determinata, in misura intera, come segue:
Riduzioni ed esoneri Sono esonerati dal pagamento della tassa di iscrizione e dei contributi gli studenti che si trovino nelle sottoelencate tipologie : Studenti portatori di handicap o riconosciuti invalidi con percentuale di invalidità pari o superiore al 66%. Tali studenti sono esonerati anche dalla tassa regionale. Beneficiari di borse di studio erogate dall’ADSU . Beneficiari di prestiti d’onore ADSU. Idonei al conseguimento che per scarsità di risorse non siano risultati beneficiari di tali provvidenze. Studenti stranieri borsisti del governo Italiano. E’ inoltre previsto esonero totale dal pagamento della tassa di iscrizione e parziale nella misura del 50% dei contributi nel caso di studenti borsisti ADSU e idonei non beneficiari che non abbiano maturato il diritto al percepimento della seconda rata della borsa ( ossia che non abbiano maturato i crediti previsti per il pagamento della seconda rata della borsa).
Non possono beneficiare di alcuna forma di esonero: gli studenti già in possesso di laurea o diploma universitario. gli studenti che non presentano la documentazione prevista. Per gli studenti che non rientrano nelle categorie sopraelencate, l’ammontare del contributo da versare è determinato tenendo conto congiuntamente della condizione economica del nucleo familiare di appartenenza dello studente e delle sue condizioni di merito.
Individuazione delle condizioni economiche Le condizioni economiche dello studente sono individuate sulla base della natura e dell’ammontare del reddito, della situazione patrimoniale e dell’ampiezza del suo nucleo familiare convenzionale così come indicato nell’attestazione ISEE relativa ai redditi dell’anno 2004, da richiedere ai centri di assistenza fiscale, ai comuni e alle sedi Inps munito di documentazione attestante: Dati anagrafici e codici fiscali di tutti i componenti del nucleo familiare. Nel caso in cui vi siano soggetti disabili con invalidità superiore al 66 % idonea certificazione dello stato di invalidità rilasciata dall’Ente competente; Copia della dichiarazione dei redditi ai fini IRPEF o IRAP per ogni componente il nucleo familiare percettore di redditi percepiti nell’anno 2004 ( mod. 730/2005 – unico/ 2005- CUD 2005); Dati catastali relativi al patrimonio immobiliare (fabbricati e terreni) di tutti i componenti il nucleo familiare – valore ai fini ICI ed eventualmente documentazione relativa al debito residuo per mutuo contratto per l’acquisto della casa in cui ha residenza il nucleo familiare; documentazione relativa all’entità dl patrimonio mobiliare di tutti i componenti il nucleo familiare ( depositi e c/c bancari e postali, titoli di stato, obbligazioni, partecipazioni azionarie, azioni, fondi d’investimento ecc.); Copia del contratto di locazione (se la casa di abitazione non è di proprietà) sul quale sia indicato il canone annuo e gli estremi della registrazione del contratto. Fasce di reddito da 0 a €. 36.686,33; da €. 36.686,33 in su Individuazione delle condizioni di merito Vecchio ordinamento: Studenti che si immatricolano a corsi ordinamentali che abbiano conseguito il giudizio complessivo di ottimo nel corso di studio frequentato. Studenti in regolare corso di studio iscritti ad anni successivi al primo che abbiano superato con la votazione minima di 8/10 il previsto esame di promozione nella disciplina principale e in tutte le discipline complementari (per l’anno accademico 2005/06 resta in vigore il voto di scrutinio).
2) Nuovo ordinamento: Studenti che si immatricolano a corsi di I livello con conseguimento di diploma di istruzione secondaria di secondo grado con votazione pari a 100/100. Studenti che si immatricolano ai corsi di II livello con voto di diploma accademico pari a 110/110 Studenti in regolare corso di studio (senza iscrizioni come “fuori corso” o “ ripetente”), iscritti ad anni successi al primo, che hanno acquisito entro il 15 novembre dell’A.A. 2004/2005 almeno l’80% dei crediti previsti dal proprio piano di studio con media non inferiore a 27/30. Studenti in regolare corso di studio (senza iscrizioni come “fuori corso” o “ ripetente”), iscritti ad anni successi al primo, che hanno acquisito entro il 15 novembre dell’A.A. 2004/2005 almeno 100% dei crediti previsti dal proprio piano di studio con media non inferiore a 27/30. Determinazione dell’ammontare delle tasse e dei contributi dovuti Si individuano di seguito le seguenti fasce di contribuzione:
Unitamente al versamento delle tasse e del contributo potrà essere versato tramite bollettino di C/C postale sul conto n. n.10923654 il premio assicurativo di €. 4,50 a titolo di assicurazione infortunio e responsabilità civile.
Studenti stranieri
Per quanto riguarda gli studenti stranieri provenienti da paesi non appartenenti all’unione europea si procede in maniera equivalente a quanto stabilito per gli studenti italiani, con redditi e patrimoni percepiti e posseduti all’estero. Gli stessi dovranno produrre idonea documentazione relativa ai redditi 2004, rilasciata dagli uffici di competenza nello Stato di provenienza accompagnata da una traduzione autenticata dall’Ambasciata o dal Consolato italiano del Paese d’origine. Scadenza dei versamenti L’ammontare delle tasse e del contributo dovrà essere versato in due rate. L’importo della prima rata, pari al totale delle tasse e al 40% del contributo, dovrà essere versato contestualmente alla presentazione della domanda di immatricolazione o di rinnovo dell’iscrizione mediante bollettino sul c/c postale n.10923654 intestato all’Istituto. La seconda rata determinata dalla differenza tra totale dei contributi dovuti ed acconto già versato deve essere versata entro il mese di Gennaio 2006. In caso di tardivo pagamento dovrà essere versata la mora di €. 30,00.
Ammissione alle sessioni di esame Gli studenti che non risultino in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi e con la presentazione dei documenti prescritti non saranno ammessi a sostenere gli esami di profitto, l’esame di laurea né potranno ottenere il rilascio di certificati e il trasferimento presso altro Istituto. Rimborsi Lo studente che abbandona o interrompe, per qualsiasi motivo gli studi intrapresi, non ha diritto in nessun caso alla restituzione delle tasse e dei contributi pagati. Controlli L’amministrazione si riserva di esercitare gli opportuni controlli sulla veridicità delle dichiarazioni dello studente svolgendo le verifiche necessarie anche con controlli a campione, per il tramite della polizia tributaria, dell’amministrazione finanziaria, dei Comuni, degli uffici catastali ecc.
Nome del responsabile della mobilità studentesca (istituzionale)
Informazione sui corsi di studioDescrizione generale
Titoli conferitiL’istituzione rilascia i seguenti titoli di studio:
Requisiti e/o prove di accessoRequisiti di ammissione ai corsi di studio tradizionali in fase di ridefinizione
Requisiti di ammissione ai corsi di studio di I livello Dal regolamento: Art. 2. Requisiti di ammissione ai corsi di studio e rientro nei corsi tradizionali 1. L’ammissione ai corsi è subordinata al superamento di uno specifico esame di ammissione, salvo quanto disposto nel punto 3. 2. Possono presentare domanda di accesso ai corsi gli studenti in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, salvo quanto disposto nella nota MIUR 22/1/01; 3. Gli studenti interni del Conservatorio iscritti ad un corso superiore, in possesso dei titoli di cui al punto 2, hanno la facoltà di optare per il Corso Superiore Multidisciplinare di I Livello per la stessa disciplina principale frequentata previa dichiarazione di idoneità del docente. A tal fine possono inviare comunicazione indirizzata al Direttore del Conservatorio. 4. Gli studenti interni che optano per il corso sperimentale non devono effettuare una seconda iscrizione e possono confluire nuovamente nel corso tradizionale qualora lo desiderino. Art. 9. Ammissione, iscrizioni, ripetenza, fuori corso. 1. Si accede, nel limite dei posti disponili, mediante superamento di un esame di ammissione che verifica il possesso di conoscenze e capacità musicali e culturali adeguate alla frequenza dei corsi di I livello. A tal fine ogni singola Scuola definisce il programma dell’esame di ammissione. 2. La valutazione dell’esame di ammissione è espressa con una delle seguenti indicazioni: idoneo, idoneo “con debiti formativi”, non idoneo. Agli idonei viene inoltre attribuito un voto espresso in centesimi ai fini della graduatoria. Gli eventuali “debiti formativi” vanno compensati dallo studente nel corso del primo anno e non pregiudicano l’ordine di graduatoria. 3. L’esame del curriculum dei candidati permette alla commissione esaminatrice di stabilire gli eventuali debiti o crediti formativi. 4. A seguito dell’ammissione non è possibile iscriversi ad un anno diverso dal primo e non è ammessa l’abbreviazione degli anni di corso. 5. È garantita la prosecuzione degli studi in uno dei percorsi formativi attivati e il relativo riconoscimento totale o parziale dei crediti. 6. È prevista l’iscrizione in qualità di ripetente o fuori corso.
Requisiti di ammissione ai corsi di studio di II livello L’ammissione ai corsi è subordinata al superamento di uno specifico esame di ammissione. Possono presentare domanda di accesso ai corsi - gli studenti in possesso di un diploma di Conservatorio e del diploma di scuola secondaria superiore o titoli equipollenti; - gli studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso i Conservatori di musica e gli IMP; - gli studenti in possesso di laurea, o titolo equipollente. Si accede, nel limite dei posti disponili, mediante superamento di un esame di ammissione che verifica il possesso di conoscenze e capacità musicali e culturali adeguate alla frequenza dei corsi di II livello. A tal fine ogni singola Scuola definisce il programma dell’esame di ammissione. La valutazione dell’esame di ammissione è espressa con una delle seguenti indicazioni: idoneo, idoneo “con debiti formativi”, non idoneo. Agli idonei viene inoltre attribuito un voto espresso in centesimi ai fini della graduatoria. Gli eventuali “debiti formativi” vanno compensati dallo studente nel corso del primo anno e non pregiudicano l’ordine di graduatoria.
Obiettivi formativi e professionaliGli obiettivi del percorso formativo e gli sbocchi professionali sono differenziati per i vari percorsi formativi e sono espressi nei singoli progetti.
I percorsi formativi previsti hanno l’obiettivo di assicurare una piena e completa preparazione specifica, una competenza storico-analitica di base, una accurata consapevolezza critica che garantisca un’adeguata padronanza di metodologie e tecniche entro un percorso rivolto all’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione elevata e professionalmente qualificata.
I corsi di differente livello attivati presso ciascuna scuola prevedono attività formative raggruppate nelle seguenti tipologie: a) attività formative relative alla formazione di base; b) attività formative caratterizzanti la scuola e il livello del corso. c) attività formative relative alla preparazione della prova finale per il conseguimento del titolo di studio e, con riferimento al diploma accademico, alla verifica della conoscenza della lingua straniera; d) attività formative ulteriori, volte ad acquisire conoscenze linguistiche, nonché abilità informatiche e telematiche, relazionali, o comunque utili per l'inserimento nel mondo del lavoro, nonché attività formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio può dare accesso, tra cui, in particolare, i tirocini formativi e di orientamento; e) attività formative in uno o più ambiti disciplinari affini o integrativi a quelli di base e caratterizzanti, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare.
Sono previste attività di laboratorio e di produzione artistica e saranno prese in considerazione attività autonomamente scelte dallo studente, determinando il numero dei crediti comunque non inferiore al 10 % e non superiore al 15%.”
Accesso a studi successivi
Schema della struttura dei corsi con crediti (60 per anno)http://www.conservatorioluisadannunzio.it/biennio/
Prova finaleTrienni di I livello - dal regolamento dei corsi Art. 14. Modalità di svolgimento della prova finale 1. Il Diploma Accademico di I livello si consegue dopo aver ottenuto 180 crediti nel programma di studio. 2. Lo studente è ammesso a sostenere la prova finale dopo avere superato gli esami e maturato tutti gli altri crediti previsti dall’ordinamento e dal presente regolamento. 3. L’esame finale si articola secondo le modalità stabilite per ogni percorso formativo. 4. Qualora l’esame finale preveda un elaborato scritto, esso dovrà essere consegnato alla segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell’esame, in numero di tre copie controfirmate dallo studente e dal docente relatore. 5. Il voto finale è espresso in centodecimi e non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata in centodecimi e arrotondata per eccesso o per difetto, delle votazioni conseguite nell’intero percorso, con la seguente distribuzione: a. attività formative di base: 20% b. attività formative caratterizzanti: 70% c. attività formative integrative: 10% 6. Ai fini della determinazione della media ponderata, ad ogni disciplina per la quale non è previsto voto finale viene attribuita una valutazione ricavata dalla media aritmetica delle votazioni di tutti gli esami sostenuti. Ogni 3 lodi, la media ponderata viene integrata di 1/110. 7. È facoltà della commissione attribuire la lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione. Bienni specialistici di II livello Il Diploma Accademico di II livello in Discipline musicali si consegue dopo aver ottenuto 120 crediti nel programma di studio relativo al corso. L’esame finale si articola secondo le modalità stabilite per ogni percorso formativo. Qualora l’esame finale preveda un elaborato scritto, esso dovrà essere consegnato alla segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell’esame, in numero di tre copie controfirmate dallo studente e dal docente relatore. Il voto finale è espresso in centodecimi e non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata in centodecimi e arrotondata per eccesso o per difetto, delle votazioni conseguite nell’intero percorso, con la seguente distribuzione: a) attività formative di base: 15% b) attività formative caratterizzanti: 70% c) attività formative integrative: 10% d) altre attività formative: 5% Ai fini della determinazione della media ponderata, ad ogni disciplina per la quale non è previsto voto finale viene attribuita una valutazione ricavata dalla media aritmetica delle votazioni di tutti gli esami sostenuti. Ogni 3 lodi, la media ponderata viene integrata di 1/110. È facoltà della commissione attribuire la lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione.
Esami e modalità di valutazione
I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa, con l'eccezione dei laboratori, sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame.
Ai singoli laboratori è obbligatorio un numero minimo di presenze dello studente non inferiore al 75% delle ore di lezione previste.
In sede d’esame la valutazione del profitto individuale dello studente è attribuita da una Commissione ed è espressa mediante voto unico in trentesimi, con eventuale lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione.
Gli appelli d’esame si svolgono, di norma, in tre sessioni per anno accademico.
Nome del responsabile della mobilità studentesca
Descrizione dei singoli corsi
Titolo del corso
Codifica del corso
Tipologia del corso
Livello del corso
Anno di corso
Semestre/trimestre
Numero di crediti attribuiti (basati sul carico di lavoro)
Nome del docente
Obiettivi formativi (risultati d’ apprendimento previsti e competenze da acquisire)
Contenuti del corso
Testi di riferimento
Metodi didattici
Tipo di esame
Lingua di insegnamento Italiano
Informazione generale per gli studentiAlloggiohttp://www.unich.it/azienda/adsu2003/broch/servizio.htm
RistorazioneMense ADSU Consente l’accesso a mensa a tariffe agevolate – da “1° fascia” (€ 2,00) a “2° fascia” (€ 3,00)– per la fruizione di pranzo e/o cena nelle mense situate nei pressi delle facoltà universitarie. Dove A Pescara 2 mense, una in Viale Marconi, e una in Via Elettra, mensa e bar paninoteca. Come Gli studenti che non presentano domanda per la borsa di studio, devono iscriversi all’anagrafe studenti utilizzando i moduli predisposti dall’azienda D.S.U., che consentiranno l’attribuzione della fascia merito-reddito ed il relativo tesserino per il cui rilascio occorrono n. 2 foto formato tessera.
Servizio mensa e orari
Servizio Viene fornita una varietà di pietanze su uno sviluppo di 4 settimane. Piatti tipici, regionali. Vengono assicurati pasti con grammature, calorie, composizione bromatologia sufficienti a garantire l’apporto calorico necessario a un giovane che pratica anche attività sportiva.
Servizi medici
I cittadini dell'Unione Europea, per poter usufruire dell'assistenza sanitaria in Italia, devono recarsi all'ASL (Azienda Sanitaria Locale, Via Paolini, 47 - tel. +39.0854251 http://www.ausl.pe.it ) portando con sè il Modello E 111 rilasciato dal Paese d'origine, oltre a un documento d'identità. In questo modo potranno scegliere, da apposite liste, il proprio medico curante per la durata della loro permanenza. Per accedere al Pronto Soccorso sono ugualmente necessari un documento d'identità e il modello E 111.
Servizi per studenti con esigenze speciali
Assicurazioni
Aiuti finanziari per gli studentiGestiti dall’ADSU http://www.unich.it/azienda/azienda.htm
Segreteria studentisegreteria@conservatorioluisadannunzio.it Uffici di segreteria didattica Orari di apertura: dal lunedì al venerdì, ore 11-13
Strutture e servizi di supporto alla didattica
Biblioteca
La biblioteca del Conservatorio Luisa D’Annunzio di Pescara è ……………………Essa vanta un patrimonio di xxxxxxx volumi tra monografie, spartiti e partiture, oltre a una notevole collezione di periodici specializzati italiani e internazionali. Il catalogo è parzialmente consultabile in rete internet
Orari di apertura dal 14 febbraio 2005
Lunedì 9.00-12.00; 16.00-19.00 Martedì 9.00-12.00; 16.00-19.00 Mercoledì 8.00-10.00 Giovedì 8.00-12.00; 15.00-18.00 Venerdì 8.00-12.00; 16.00-19.00
Il sito Internet del Conservatorio http://www.conservatorioluisadannunzio.it/
Il sito Internet del Conservatorio permette, tra l'altro, l'accesso alle informazioni riguardanti le iniziative didattiche, di ricerca e di produzione artistica dell'Istituto e una comunicazione più diretta con i servizi di Segreteria.
Laboratorio multimediale Il Conservatorio dispone di un'aula multimediale per la didattica dotata di specifiche attrezzature per l'informatica musicale.
Permessi di studio. A tutti gli studenti iscritti possono essere concessi, a richiesta e compatibilmente con le esigenze didattiche, permessi di studio in Istituto.
Prestito strumenti. Il Conservatorio dispone di strumenti destinati al prestito domiciliare. Lo studente può richiedere l'assegnazione annuale o temporanea di uno strumento presentando domanda controfirmata dal proprio docente e allegando la documentazione richiesta.
Programmi InternazionaliErasmus http://www.conservatorioluisadannunzio.it/Erasmus.htm
Informazioni pratiche per studenti in mobilità
Lo studente dovrà recarsi alla Questura di Pescara, in via Pesaro n.7, +39.085-20571 http://www.questura.pescara.it entro 8 giorni dalla data di arrivo e chiedere la carta di soggiorno. Sono necessari i seguenti documenti:
• carta d'identità o passaporto validi • il modulo E 111 per l'assistenza sanitaria • un documento comprovante il proprio status di studenti Socrates/Erasmus, indicante anche la durata e l'ammontare della borsa di studio • quattro fotografie formato tessera
La carta di soggiorno vale per la durata della borsa di studio.
Prima e dopo il soggiorno
Documenti necessari prima della partenza: a) tutti i documenti necessari per recarsi all’estero con particolare attenzione ad eventuali richieste del paese ospitante b) contratto firmato con cui è stata accettata la borsa di mobilità Erasmus c)documentazione utile per il permesso di soggiorno secondo le informazioni fornite dall’Istituzione ospitante d)documentazione utile per trovare un alloggio secondo le informazioni fornite dall’Istituzione ospitante.
Al rientro consegnare all’Ufficio Erasmus: a)l’attestato relativo al proprio soggiorno rilasciato dall’Istituzione ospitante con l’indicazione del periodo e dei corsi seguiti b) una relazione sull’esperienza realizzata da elaborare secondo le linee guida dell’Erasmus fornite dal referente.
Corsi di linguaConsultare il sito per informazioni aggiornate
Stage e tirociniConsultare il sito per informazioni aggiornate
Attrezzature sportiveconvenzioni CUS Ud’A palestre piscine ecc. http://www.unich.it/azienda/adsu2003/broch/convenzi.htm Attività culturali e socialiSocietà del Teatro e della Musica Ente Manifestazioni Pescaresi
Associazioni studentesche
Studiare in Europa con il programma Socrates/Erasmus
SOCRATES è il programma d’azione comunitaria in materia d’istruzione. L‘azione di Socrates per l’istruzione superiore, denominata ERASMUS, si prefigge di rafforzare la qualità e di accrescere la dimensione europea dell’istruzione superiore, stimolando la cooperazione transnazionale tra le università, promuovendo la mobilità, migliorando la trasparenza ed il pieno riconoscimento accademico degli studi e delle qualifiche all’interno della Comunità Europea.
Il programma comunitario Socrates/Erasmus permette agli studenti universitari di trascorrere un periodo di studio (da tre a dodici mesi) presso un’Istituzione di Insegnamento Superiore di uno dei Paesi partecipanti al Programma offrendo loro la possibilità di seguire i corsi, di usufruire delle strutture universitarie e di ottenere il riconoscimento degli esami eventualmente sostenuti. Agli studenti viene data l’opportunità, durante il loro normale corso di studi, di vivere nuove esperienze culturali all’estero in un diverso sistema scolastico-universitario, di perfezionare la conoscenza di un’altra lingua e di conoscere giovani di altri Paesi partecipando attivamente alla costruzione di un’ Europa sempre più unita.
Obiettivi Il Programma Erasmus prevede, fra le sue attività, l’organizzazione della mobilità studentesca. Consiste in una borsa di studio per gli studenti che vengono selezionati e che possono così accedere ai corsi nell’Istituto estero ospitante, sostenere esami dietro accordo preventivo con il Conservatorio di appartenenza, nonché svolgere attività di ricerca.
Perché partire? La possibilità di studiare presso Istituzioni dello stesso livello in altri Paesi, di usufruire delle strutture messe a disposizione e di ottenere dall’Istituzione di appartenenza il riconoscimento degli studi realizzati, favorisce lo sviluppo sia della dimensione europea nel settore dell’istruzione e della formazione, sia delle conoscenze, attitudini e competenze atte a favorire la cittadinanza attiva e l’idoneità all’occupazione. In sintesi, è un’esperienza particolarmente utile per arricchire la propria formazione e ampliarne i confini. Lo studente che desideri sostenere esami nell’Istituzione straniera dovrà concordarlo prima con il proprio referente Erasmus.
Finalità
Gli obiettivi della mobilità degli studenti nel progetto Erasmus sono:
• Trarre beneficio sul piano culturale, educativo e linguistico; • Arricchire il contesto educativo dell’Istituzione ospitante; • Promuovere la cooperazione tra le Istituzioni di Istruzione superiore; • Favorire la formazione di una mentalità aperta dal respiro internazionale; • Contribuire alle spese di mobilità, per consentire un soggiorno di studio all’estero a giovani che, altrimenti, non potrebbero permetterselo.
I Paesi partecipantihttp://www.conservatorioluisadannunzio.it/Erasmus.htm Sedi di destinazione per l'Anno Accademico 2005-2006
Gli studenti del Conservatorio di Pescara possono studiare nell’ambito del Progetto Erasmus recandosi in uno degli Istituti Superiori con i quali l’Istituzione ha stretto rapporti di collaborazione. Al momento attuale, il D’Annunzio ha definito rapporti bilaterali (Bilateral agreements) con la Karlsruhe Hochschule für Musik, la Mannheim Hochschule für Musik in Germania e con The College Faculty of Musik di Szeged in Ungheria.
Karlsruhe Hochschule für Musik (Germania)
Le origini della Hochschule risalgono al XIX secolo. È una Università che ha la sede principale in un castello, dove, oltre gli indirizzi tradizionali per l’insegnamento, la carriera solistica o orchestrale, si sono sviluppati, negli ultimi anni, degli indirizzi particolari come la “Lehrnt Radio” che ha lo scopo di preparare tutti i professionisti che collaborano con la Radio, l’Istituto di Musica Contemporanea con Peter Eotvos e Wolfgang Rihm, la Scuola d’Opera che è ospitata in un edificio accanto al Castello, la Haendel Accademie che è l’ambito per lo studio della musica antica e per l’organizzazione di festivals internazionali sempre di musica antica. L’anno accademico è suddiviso in due semestri: ottobre-febbraio, marzo-luglio.
Mannheim Hochschule für Musik (Germania)
La Hochschule für Musik é una delle più antiche Università di Musica; nata nel 1776, al suo interno ha una delle più importanti accademie di danza. Nel 1999, con la costruzione del nuovo edificio, si è trasferita a Mannheim anche la parte di Università che aveva sede in Heidelberg . È la 2° Università della regione del Baden-Wuerttenberg dove nomi illustri come Wilhelm Furtwaengler, Friederich Wuehrer, il giovane Hans Vogt sono stati studenti o professori. L’università ha 9 dipartimenti: strumenti, canto, direzione d’orchestra, composizione, pedagogia musicale, musicologia, jazz, musica popolare e danza.
Szeged College Faculty of Music (Ungheria)
Dean's Office: Postal Address: H-6725 Szeged, Boldogasszony sgt. 6. Phone: +36.62.420.495 or Fax: +36.62.420.953 E-mail: Email College Faculty of Music WWW: http://www.muzik.u-szeged.hu/ Il contributo
Il Programma Socrates può prevedere per gli studenti Erasmus un sostegno finanziario inteso come contributo alle spese di soggiorno all’estero. Lo studente che non deve pagare le tasse d’iscrizione nell’Istituzione straniera, gode degli stessi diritti degli studenti dell’Ateneo che lo accoglie e usufruisce dei loro stessi vantaggi: facilitazioni nella ricerca dell’alloggio, eventuali contributi statali per il pagamento dell’alloggio, riduzione dei costi dei mezzi di trasporto, utilizzo delle strutture universitarie (mense, palestre, biblioteche, ecc.). Gli studenti che si recano all'estero dovranno continuare a beneficiare, durante la loro permanenza, di qualsiasi borsa di studio o prestito concesso a livello nazionale o da altre fonti.
Bando di selezione per l'Anno Accademico 2005-2006
Pescara aprile 2005
Obiettivi Il Programma Erasmus prevede, fra le sue attività, l’organizzazione della mobilità studentesca. Consiste in una borsa di studio per gli studenti che vengono selezionati e che possono così accedere ai corsi nell’Istituto estero ospitante, sostenere esami dietro accordo preventivo con il Conservatorio di appartenenza, nonché svolgere attività di ricerca. Tipologia delle borse e sedi. Per l’anno accademico 2005/2006 sono a disposizione borse della durata minima di tre mesi. L’elenco delle sedi per i singoli scambi sarà disponibile presso la Segreteria Didattica del Conservatorio o richiedendolo ai referenti Erasmus: M° E. Hubert, M° R. D’Incecco. Requisiti (Presentazione delle candidature) Lo studente, per sottoporre la propria candidatura, deve: - essere maggiorenne - essere iscritto ai corsi superiori dei percorsi tradizionali, al Triennio Superiore di I° livello o al Biennio Superiore di II° livello - non aver beneficiato, negli anni precedenti, dello status di studente Erasmus; - non beneficiare, nello stesso periodo, di un altro contributo comunitario previsto da altri programmi di mobilità; - essere cittadini italiani, di uno Stato membro della Comunità europea o di altro Paese partecipante al Programma Socrates oppure soggetti ufficialmente riconosciuti dall’Italia come profughi, apolidi o residenti permanenti (minimo sei anni di residenza). - presentare domanda su apposito modulo entro il ………. aprile 2004 alla Segreteria Didattica del Conservatorio - allegare alla domanda il curriculum vitae con una autocertificazione degli esami sostenuti e relativa votazione - illustrare la propria motivazione individuale; - avere una discreta conoscenza della lingua del paese ospitante.
- compilare il modulo indicando le sedi prescelte, dandone nel contempo un ordine di preferenza. I moduli saranno a disposizione sul sito Internet del Conservatorio (www.conservatorioluisadannunzio.it) o potranno essere richiesti alla sig.ra Alessandra De Vincentis il giovedi pomeggio dalle …. alle……. 6 - indicare, sul modulo sopraindicato, l’attività che si propone di svolgere presso l’Università ospitante, elencando i singoli corsi che intende frequentare e, nel caso di un esame positivamente sostenuto,la richiesta di riconoscimento nel proprio piano di studi. Gli studi svolti all'estero verranno riconosciuti in base al lavoro e ad eventuali esami sostenuti, secondo le seguenti modalità: a) in caso di attività formativa all'estero comprendente il superamento di un esame esistente nel piano di studio dello studente e concordato tra i coordinatori degli accordi e del docente della materia, riconoscimento dell'esame e dei relativi crediti; b) in caso di attività formativa all'estero comprendente il superamento di un esame non inserito nel piano di studio dello studente, purché concordato tra i coordinatori degli agreement, riconoscimento dell'esame come materia (quale disciplina) a scelta dello studente e dei relativi crediti; c) In caso di attività formativa all'estero senza esame, relativa alla disciplina presente nel piano di studio dello studente purché concordata tra i coordinatori degli agreement, riconoscimento di crediti mediante parziale adeguamento del programma d'esame che tenga conto del piano di studi didattico svolto all'estero e documentato con apposito attestato; d) In caso di attività formativa all'estero senza esame, relativa a disciplina non presente nel piano di studio dello studente purché concordata tra i coordinatori degli agreement, riconoscimento di crediti per le "attività formative all’estero", previste nel piano di studio dell’Istituto. E’ importante consultarsi con i docenti coordinatori, per ottenerne un assenso preventivo di massima, prima di compilare il piano individuale di studio e/o di ricerca.
Selezione La selezione consiste nella presentazione di una registrazione di circa 15-20 minuti realizzata con mezzi personali o in conservatorio il 4 maggio 2005. si terrà conto del curriculum del candidato,della motivazione individuale e della conoscenza della lingua del paese ospitante. Le Istituzioni estere potrebbero riservarsi la possibilità di effettuare una ulteriore selezione.
Pubblicazione dei nominativi selezionati e sottoscrizione dei contratti. I nominativi dei candidati scelti saranno comunicati alla Commissione Erasmus entro i termini previsti dalla normativa vigente e le liste degli assegnatari saranno affisse all’Albo del Conservatorio, entro luglio 2005. I contratti si potranno sottoscrivere presso la Segreteria del Conservatorio (sig.ra Alessandra De Vincentis), muniti di codice fiscale e documento di identità.
Documentazione Da presentare all’istituzione straniera Lo studente dovrà presentarsi con i seguenti documenti: - dichiarazione del Conservatorio copia del piano di studi da riportare dalla istituzione straniera Al rientro in sede lo studente dovrà consegnare alla Segreteria Didattica i seguenti documenti: - certificazione di permanenza indicante la data iniziale e quella finale - certificazione dei corsi seguiti e degli eventuali esami sostenuti, con l’indicazione dei voti e relativi crediti - relazione scritta dello studente. Assegno per la partecipazione Ai partecipanti è prevista la correponsione di un assegno mensile pari a 170 € sulla base di ogni mese di permanenza all’estero previsto nel contratto ed effettivamente svolto. Il saldo, rapportato al periodo effettivamente svolto all’estero, sarà erogato dopo il rientro dello studente in sede e successivamente alla consegna della relazione individuale e degli attestati rilasciati dall’Istituzione estera. In caso di mancata partecipazione, anche parziale, lo studente sarà tenuto a rimborsare il Conservatorio di quanto indebitamente percepito.
REFERENTI PROGETTO ERASMUS Roberta D’Incecco Eduardo Hubert Cecilia Campa
Italia
http://www.enit.it/e Ente Nazionale Turismo
http://www.enit.it/natura.asp?Lang=UK Parchi nazionali
http://www.enit.it/musei.asp Musei
http://directory.virgilio.it/home/index.html?ccat=6050&er=0 Siti storia dell’arte
http://www.seat.it/seat/opencms/seat/res/swf/index.jsp Seat pagine gialle–bianche
http://www.tuttocitta.it/ Tutto città
Regione Abruzzo
Regione Abruzzo Turismo http://www.regione.abruzzo.it/turismo/index.html
Regione Abruzzo Cultura http://www.regione.abruzzo.it/turismo/cultura/index.html
Città di Pescara
Sindaco: Luciano D'Alfonso Indirizzo: Piazza Italia
CAP: 65025
Telefono: 085.42831; Fax 085.4211400
Email mailto:info@comune.pescara.it
A14 e A25, uscita Pescara Ferrovia, stazione di Pescara. Aereoporto d’Abruzzo Servizio autolinee da Milano, Venezia, Padova, Bologna, Roma, Napoli.
Azienda di Promozione turistica tel. 085429001
Musei Casa d’Annunzio, il Museo Cascella, il Museo delle Genti d’Abruzzo, la Collezione Paparella - Treccia, il Tempio della Conciliazione, il Santuario della Madonna dei Sette dolori, il Porto canale, il Porto turistico.
Prodotti tipici Parrozzo, Aurum, Pesce e brodetto di pesce
Eventi Festa della Madonna dei Sette dolori (prima domenica di giugno), Festa di Sant’Andrea (ultima domenica di luglio), Trofeo ciclistico per professionisti Matteotti (luglio), Premio internazionale Flaiano di letteratura, teatro, cinematografia e televisione ( giugno-luglio), Stagione concertistica Luigi Barbara (mesi invernale ed estivi), Festival internazionale Pescara Jazz (luglio)
Pescara è città nuovissima. Ancora dopo la prima guerra mondiale, alla foce del fiume omonimo esistevano due cittadine molto diverse tra loro. A sud la più antica Pescara (ora Portanuova), cresciuta sui resti della fortezza cinquecentesca che presidiava il fiume e la statale 16 Adriatica all'innesto della Via Tiburtina-Valeria sbocco della più importante valle d'Abruzzo. Dopo la costruzione della ferrovia, dei bastioni non resta quasi nulla e poco anche del successivo insediamento (il Bagno penale e alcuni modesti edifici tra cui la casa di Gabriele D'Annunzio).
A nord del fiume, nella stretta fascia di terra che si allunga tra le colline e il mare si era invece sviluppata dal 1806, prendendo a fulcro il santuario della Madonna dei Sette Dolori, Castellammare Adriatico che, con l'arrivo della ferrovia e la costruzione della Stazione (1863), aveva avuto un certo sviluppo.
Commerciale, artigianale e “popolare” Pescara; borghese, signorile e turistico Castellammare Adriatico, ancora al principio del XX secolo scandito dalle grandi ville dei possidenti.
La fusione dei due comuni (1926) avvenne, patrocinante Gabriele D'Annunzio, con la nomina a capoluogo di una piccola provincia ricavata da quelle di Chieti e Teramo, a cavallo del fiume.
I nuovi edifici del capoluogo si realizzano il più possibile lungo l'Adriatica, oggi corso Vittorio Emanuele, che continua a essere la principale arteria cittadina, e unisce i due nuclei attraverso un ponte, edificato nel 1934: il Tribunale, la Camera di Commercio, il tempio della Conciliazione in lato Portanuova; in lato Castellammare Adriatico il Banco di Napoli, le Poste, il Comune, la Provincia, questi ultimi a formare una grande piazza monumentale (piazza dei Vestini, oggi piazza Italia) che avrebbe costituito il nuovo centro cittadino. Nasce inoltre il quartiere di case popolari detto dei Pescatori (1934) e viene compiuta (1939) la bonifica dei terreni tra la vecchia Pescara e il mare.
La densa occupazione delle aree centrali successiva alla ricostruzione postbellica porta la città a espandersi verso l'esterno. La realizzazione della zona industriale tra Pescara e Chieti, i collegamenti autostradali e l'asse attrezzato, l'insediamento di alcune Facoltà dell'Università D'Annunzio, le nuove sedi di uffici regionali e statali, la nuova Stazione centrale delle Ferrovie dello Stato, il porto turistico modificano ancora il quadro generale offrendo nuove possibilità e preparando Pescara alla sfida con il terzo millennio.
COMUNE DI PESCARA Piazza Italia, 1 - 085 42831 www.comune.pescara.it
PROVINCIA DI PESCARA Piazza Italia, 30 - 085 37241 http://www.provincia.pescara.it REGIONE ABRUZZO Viale G. Bovio, 425 - 085 7671 http://www.regione.abruzzo.it CAMERA DI COMMERCIO Via Conte di Ruvo, 2 - 085 45361 http://www.pe.camcom.it GUARDIA COSTIERA - CAPITANERIA DI PORTO Piazza della Marina, 1 - 085 60564 http://www.guardiacostiera.it COMANDO REGIONALE CARABINIERI Via Savonarola, 66 - 085 4516323 www.carabinieri.it Via Paolini, 47 - 085 4251 http://www.ausl.pe.it PREFETTURA Piazza Italia, 1 - 085 20571 QUESTURA Via Pesaro, 7 - 085 20571 http://www.questura.pescara.it PESCARA 2009: COMITATO ORGANIZZATORE Via Vasto, 5 - 085 4212614 www.pescara2009.it MINISTERO DELL'INTERNO - POLIZIA Via Tiburtina Valeria, 380 - 085432831 www.poliziadistato.it Via R. Paolucci, 3 - 085 4219981 Corso Vittorio Emanuele, 300 - 800 502520 www.abruzzoturismo.it Viale della Riviera, 299 - 085 4714068 www.corpoforestale.it UNIVERSITÀ DEGLI STUDI G. D'ANNUNZIO Viale Pindaro, 45 - 085 45371 www.unich.it PORTO TURISTICO MARINA DI PESCARA Via Papa Giovanni XXIII - 085 454681 www.marinape.com Viale Pindaro, 2 - 085 64401, 085 64455 Via Tiburtina Valeria,1 - 085 4313322, 085 4312314 www.vigilfuoco.it GUARDIA DI FINANZA Via Cincinnato, 5 - 085 374168 , 085 691645 www.gdf.it Via Mazzarino, 8 - 085 4510574, 085 4510622 www.pescaracalcio.com CENTRO SPORTIVO STADIO ADRIATICO Via Pepe - 085 4283550 PALASPORT Via Elettra - 085 64491
Raggiungere Pescara
In Treno
In aereo
Aeroporto d'Abruzzo Società Abruzzese Gestione Aeroporto S.p.A. - Aeroporto Internazionale d’Abruzzo - Via Tiburtina Km 229,100 - 65131 PESCARA Tel. 085 4324200 - Fax 085 4324256 – http://www.abruzzo-airport.it - email:info@abruzzo-airport.it
Compagnie aeree AirOne Internet: www.flyairone.it
AirVallée Internet: www.airvallee.it Ryanair Internet: www.ryanair.com
In autobus:Per chi proviene da Roma partenza Stazione Tiburtina: servizio feriale
Roma 7.00 10.30 12.00 13.30 14.30 15.45 17.30 18.30 20.00 21.30 Avezzano 8.15 Chieti Scalo 9.35 13.00 14.30 15.45 16.40 17.55 19.40 20.45 22.15 0.00 Pescara 9.22 13.20 14.50 16.00 17.00 18.15 20.00 21.00 22.30 0.20
servizio festivo Roma 7.00 14.30 19.00 19.30 22.15 22.45* Avezzano 8.15 Chieti Scalo 9.35 16.40 21.15 21.45 0.35 1.00 Pescara 9.22 17.00 21.30 22.00 0.55 1.15
Servizio estivo 15-06/15-09
Per chi vuole raggiungere Roma: servizio feriale Pescara 4.00 6.15 8.15 9.30 11.00 12.45 14.30 16.00 18.00 Chieti Scalo 4.20 6.35 8.35 9.45 11.20 13.05 14.45 16.15 18.20 Avezzano 19.25 Roma 6.50 9.05 11.05 12.00 13.50 15.35 17.00 18.30 20.55
servizio festivo Pescara 4.00 8.50 14.30 16.00 18.00 20.00* Chieti Scalo 4.20 9.15 14.45 16.15 18.20 20.15 Avezzano 19.25 Roma 6.50 11.20 17.00 18.30 20.55 22.30
Servizio estivo 15-06/15-09
Per chi proviene da Bologna-Ancona: Bologna 14.00 18.15 Ancona 16.00 20.15 Montesilvano 17.52 22.07 Pescara 18.00 22.15
Per chi vuole raggiungere Bologna-Ancona Pescara 7.00 15.00 Montesilvano 7.08 15.08 Ancona 9.00 17.00 Bologna 11.00 19.00
Per chi proviene da Bari-Foggia: Taranto 15.30 Bari 17.00 Foggia 19.10 Pescara 21.00
Per chi vuole raggiungere Bari-Foggia: Pescara 8.00 Foggia 10.20 Bari 12.00 Taranto 13.30
Autolinee Arpa Autostrade
Come arrivare al Conservatorio di Pescara
• Se arrivate in aereo L'aeroporto più vicino è l’ Aeroporto d'Abruzzo, situato a Pescara,
partendo dal quale l'autobus n. 38 raggiunge il Conservatorio, in viale Leopoldo Muzii n.5
• Se arrivate in treno Dal piazzale della stazione ferroviaria, di fronte alla quale è situata la stazione degli autobus, percorrendo a piedi via Michelangelo (mappa) si raggiunge il Conservatorio in pochi minuti.
Mappa
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