Conservatorio Luisa D'Annunzio
Istituto di Alta Cultura
Viale Leopoldo Muzii - 65123 Pescara   tel. +39 085 4219950  fax +39 085 4214341

 

 

  Homepage
  I Corsi Abilitanti
  I Corsi Tradizionali
  LLP Erasmus
  La Biblioteca
   
   




 

 

 

Membro del Consorzio "Erasmus Placement ARTS II – Art’s role in training for students"

 

 

 

 

 

Diploma Accademico Sperimentale di II Livello in "Discipline Musicali"

Decreto Ministeriale 8 gennaio 2004 Prot. N. 1/AFAM/2004
 Indirizzo interpretativo-compositivo
Indirizzo tecnologico

 Scuole:
Composizione - Direzione d’Orchestra - Canto - Pratica vocale belcantistica - Violino - Viola - Violoncello - Contrabbasso - Flauto - Oboe - Clarinetto - Fagotto - Corno - Tromba - Trombone - Sassofono - Pianoforte - Pianisti accompagnatori nel repertorio lirico - Organo - Arpa - Chitarra - Percussioni - Clavicembalo - Flauto dolce – Liuto - Violino barocco - Musica da  Camera - Nuovi linguaggi musicali - Teatro musicale – Popular Music - Evoluzione sistematica di strategie e mezzi sonori in ambito musicale riabilitativo

Regolamento

Premessa

Il presente regolamento disciplina l’attuazione del Biennio Sperimentale di II Livello in Discipline musicali.

Il Biennio si articola in Percorsi formativi, destinato alla acquisizione di competenze di livello specialistico, che danno specifica denominazione al titolo finale.

I percorsi formativi previsti hanno l’obiettivo di assicurare una piena e completa preparazione specifica, una competenza storico-analitica di base, una accurata consapevolezza critica che garantisca un’adeguata padronanza di metodologie e tecniche entro un percorso rivolto all’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali, che consentano di accedere al mondo del lavoro con una preparazione elevata e professionalmente qualificata.

Vista la natura sperimentale del Biennio di II Livello, le disposizioni contenute nel presente regolamento, nonché i percorsi formativi, possono essere soggette a verifica e modificate dal Collegio dei Docenti.

Art. 1 Definizioni

Si adottano le seguenti definizioni:

a)    per regolamento si intende il regolamento che disciplina l’attuazione, lo svolgimento e la verifica dei Corsi di Biennio sperimentale di II livello presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara

b)    per obiettivi formativi si intendono l’insieme di conoscenze e abilità che caratterizzano il profilo culturale e professionale, al conseguimento delle quali il corso di studio è finalizzato;

c)     per percorso formativo si intende il complesso delle discipline d’insegnamento afferenti a ciascuna Scuola individuata nel progetto del Diploma Accademico Sperimentale di Secondo Livello.

d)    per attività formativa si intendono le attività di insegnamento finalizzate al conseguimento degli obiettivi.

e)    per credito formativo si intende la misura del volume di lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto ad uno studente per l’acquisizione di conoscenze ed abilità in ogni attività formativa prevista nei singoli Percorsi formativi.

f)       per titoli di studio si intendono i Diplomi di II Livello rilasciati al termine del Biennio

Art. 2 Requisiti di ammissione ai corsi di studio

L’ammissione ai corsi è subordinata al superamento di uno specifico esame di ammissione.

Possono presentare domanda di accesso ai corsi

-         gli studenti in possesso di un diploma di Conservatorio e del diploma di scuola secondaria superiore o titoli equipollenti;

-         gli studenti in possesso di un diploma accademico di I livello conseguito presso i Conservatori di  musica e gli IMP;

-         gli studenti in possesso di laurea, o titolo equipollente.

Art. 3. Durata normale dei corsi e conseguimento del titolo di studio

Per ogni Diploma Accademico Sperimentale di Secondo Livello la durata normale è di due anni. Per conseguire il diploma lo studente deve aver acquisito 120 crediti.

Art. 4. Obiettivi e sbocchi professionali

Gli obiettivi del percorso formativo e gli sbocchi professionali sono differenziati per i vari percorsi formativi e sono espressi nei singoli progetti.

Art. 5. Percorsi formativi

I percorsi formativi afferiscono all’indirizzo interpretativo-compositivo e a quello tecnologico.

Quelli che afferiscono all’indirizzo interpretativo-compositivo sono:

 

Composizione

Direzione d’Orchestra

Canto

Canto – Pratica vocale belcantistica

Violino

Viola

Violoncello

Contrabbasso

Flauto

Oboe

Clarinetto

Fagotto

Corno

Tromba

Trombone

Sassofono

Pianoforte

Pianoforte – pianisti accompagnatori nel repertorio lirico

Organo

Arpa

Chitarra

Percussioni

Musica Antica - clavicembalo

Musica Antica - flauto dolce

Musica Antica - violino barocco

Musica antica - liuto

Musica da camera

Musica da camera per pianisti

Nuovi linguaggi musicali

Teatro musicale

Popular Music

 

Quelli che afferiscono all’indirizzo tecnologico sono:

 

Percussioni

Evoluzione sistematica di strategie e mezzi sonori in ambito musicale riabilitativo

Art. 6. Attività formative

Le attività formative previste sono raggruppate in:

a)    attività formative di base

b)    attività formative caratterizzanti

c)     attività formative integrative e affini

d)    altre attività formative

Ogni percorso formativo prevede attività formative come da DM 8/01/2004 prot. N1/AFAM/2004.

Art. 7. Offerta formativa

Il quadro generale delle attività formative, inclusi i crediti assegnati a ciascuna attività, una volta approvato dal Collegio Docenti sarà parte integrante del seguente regolamento.

Esso comprende, per ogni Corso di Studio:

a)    gli obiettivi del percorso formativo

b)    gli sbocchi professionali

c)     l’elenco delle Attività formative attivate, raggruppate nelle diverse aree formative

d)    i crediti di ogni attività formativa

e)    le prove di ammissione

f)      le prove finali

Art. 8 Crediti formativi, Debiti

  1. Ad ogni credito formativo corrispondono 25 ore di lavoro per lo studente comprensive della frequenza alle lezioni e dello studio individuale.

Uno studente affronta un impegno di apprendimento annuo di 60 crediti.

I Percorsi formativi determinano per ciascuna scuola la frazione dell'impegno orario complessivo che deve essere riservata allo studio personale, alle attività di laboratorio o ad altre attività formative di tipo individuale. Tale frazione non può comunque essere inferiore a metà, salvo nel caso in cui siano previste attività formative ad elevato contenuto sperimentale o pratico.

  1. I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa sono acquisiti dallo studente con il superamento dell’esame o di altra forma di verifica del profitto.
  2. Il riconoscimento totale o parziale dei crediti acquisiti da uno studente ai fini della prosecuzione degli studi in una delle Scuole di cui al precedente art.5 compete alla struttura didattica che lo accoglie.
  3. L’esame del curriculum dei candidati permette alla commissione esaminatrice, di cui art.10 punto b, di stabilire gli eventuali debiti o crediti formativi.

Art. 9. Organizzazione dell’attività didattica e procedure di individuazione del personale docente

La programmazione e il coordinamento delle attività formative, la definizione dell’organico e l’affidamento degli insegnamenti sono di competenza del Consiglio Accademico che si avvale delle proposte delle aree disciplinari.

L’insegnamento delle discipline comprese nel piano dell’offerta didattica sarà affidato prioritariamente a docenti interni che avranno espresso la propria disponibilità, nell’ambito di una articolazione corrispondente alle reali potenzialità artistiche e formative dei singoli docenti.

A tal fine, in sede di programmazione annuale delle attività, ferma restando per i docenti la responsabilità del corso relativo al proprio insegnamento, possono essere attribuiti, nell'ambito della programmazione didattica e con il consenso dell'interessato, l'affidamento e la supplenza di ulteriori corsi o moduli didattici coerenti con la disciplina d'insegnamento.

Il Consiglio Accademico dell’Istituto definisce annualmente la distribuzione alle singole aree degli insegnamenti da attivare; nel caso che specifici insegnamenti non trovino adeguata collocazione in una delle aree disciplinari essi rimarranno di competenza del Consiglio Accademico.

E’ compito delle aree disciplinari la definizione annuale preventiva dei criteri di coerenza.

In caso di ulteriori esigenze, previo parere positivo espresso sulla base di documentate professionalità, possono essere affidati incarichi per insegnamenti non coerenti con l’ambito disciplinare di insegnamento.

Ove non sia possibile reperire docenti interni, si procederà con avviso pubblico secondo le norme vigenti.

La nomina dei docenti è disposta con decreto del Direttore.

Art. 10. Organi per la gestione e l’attuazione del Biennio sperimentale di II livello

Sono istituite le seguenti figure e i seguenti organismi nominati con incarico annuale con decreto del direttore:

a)    docente coordinatore per ogni percorso formativo, eletto dai docenti afferenti al percorso formativo stesso convocati dal direttore

b)    commissione esaminatrice di tre docenti per ogni percorso formativo per gli esami di ammissione, per la valutazione e l'approvazione dei piani di studio, per la valutazione di stages e altre attività formative, eletta dai docenti afferenti al percorso formativo stesso convocati dal direttore

c)     commissione esaminatrice per gli esami delle singole discipline, composta dal docente al quale è affidata la responsabilità dell'attività formativa e da due docenti dell'istituto da lui individuati

d)    commissioni esaminatrici delle prove finali, composte da un numero dispari di componenti variabile tra sette e undici, individuati dal docente coordinatore. Fanno parte di diritto della commissione il relatore e il correlatore.

Art. 11. Ammissione, iscrizioni, ripetenza, fuori corso.

  1. Si accede, nel limite dei posti disponili, mediante superamento di un esame di ammissione che verifica il possesso di conoscenze e capacità musicali e culturali adeguate alla frequenza dei corsi di II livello. A tal fine ogni singola Scuola definisce il programma dell’esame di ammissione.
  2. La valutazione dell’esame di ammissione è espressa con una delle seguenti indicazioni: idoneo, idoneo “con debiti formativi”, non idoneo. Agli idonei viene inoltre attribuito un voto espresso in centesimi ai fini della graduatoria. Gli eventuali “debiti formativi” vanno compensati dallo studente nel corso del primo anno e non pregiudicano l’ordine di graduatoria.
  3. A seguito dell’ammissione non è possibile iscriversi ad un anno diverso dal primo e non è ammessa l’abbreviazione degli anni di corso.
  4. È garantita la prosecuzione degli studi in uno dei percorsi formativi attivati e il relativo riconoscimento totale o parziale dei crediti.
  5. È prevista l’iscrizione in qualità di ripetente o fuori corso.

Art. 12.   Piano degli studi

Ogni studente è tenuto a presentare entro il termine fissato un proprio piano di studio relativo al percorso formativo scelto.

Art. 13. Obblighi di frequenza; valutazioni e modalità di svolgimento degli esami

I crediti corrispondenti a ciascuna attività formativa, con l'eccezione dei laboratori, sono acquisiti dallo studente con il superamento dell'esame.

Ai singoli laboratori è obbligatorio un numero minimo di presenze dello studente non inferiore al 75% delle ore di lezione previste.

In sede d’esame la valutazione del profitto individuale dello studente è attribuita da una Commissione ed è espressa mediante voto unico in trentesimi, con eventuale lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione.

Gli appelli d’esame si svolgono, di norma, in tre sessioni per anno accademico.

Art. 14. Riconoscimento di ulteriori attività formative

La valutazione delle altre attività formative svolte dagli studenti è effettuata al termine del percorso annuale di studi e riguarda il complesso delle attività attinenti e documentate svolte nell’arco temporale dello stesso.

Art. 15. Modalità di svolgimento della prova finale

Il Diploma Accademico di II livello in Discipline musicali si consegue dopo aver ottenuto 120 crediti nel programma di studio allegato.

L’esame finale si articola secondo le modalità stabilite per ogni percorso formativo.

Qualora l’esame finale preveda un elaborato scritto, esso dovrà essere consegnato alla segreteria didattica almeno 20 giorni prima dell’esame, in numero di tre copie controfirmate dallo studente e  dal docente relatore.

Il voto finale è espresso in centodecimi e non può essere inferiore alla media ponderata, rapportata in centodecimi e arrotondata per eccesso o per difetto, delle votazioni conseguite nell’intero percorso, con la seguente distribuzione:

a)    attività formative di base: 15%

b)    attività formative caratterizzanti: 70%

c)     attività formative integrative: 10%

d)    altre attività formative: 5%

Ai fini della determinazione della media ponderata, ad ogni disciplina per la quale non è previsto voto finale viene attribuita una valutazione ricavata dalla media aritmetica delle votazioni di tutti gli esami sostenuti. Ogni 3 lodi, la media ponderata viene integrata di 1/110.

È facoltà della commissione attribuire la lode. La lode, per essere assegnata, deve essere accolta all’unanimità dalla Commissione.

Art. 16. Obblighi relativi alla lingua straniera e alla conoscenza della lingua italiana

La verifica della conoscenza obbligatoria di una lingua straniera comunitaria è effettuata con esame. Possono essere presi in considerazione, ai fini di sostituzione dell’esame, diplomi, attestati o certificazioni rilasciati Istituzioni legalmente riconosciute.

Gli studenti stranieri sono sottoposti alla verifica di un’adeguata conoscenza della lingua italiana: in caso negativo viene loro attribuito un debito formativo da compensare nell’arco del Corso con l’obbligo di frequenza di corsi di Lingua italiana per stranieri ed il superamento dei relativi esami di idoneità.

Art. 17. Modalità di rilascio della certificazione sugli obiettivi e i contenuti del percorso formativo

L’Istituto rilascerà, come supplemento al titolo di studio, una certificazione contenente le indicazioni sugli obiettivi del percorso formativo e sui contenuti dello stesso.

Art. 18. Pubblicazione dell’offerta formativa

Il quadro generale dei percorsi formativi ed i programmi delle prove di ammissione e finali è reso pubblico mediante apposita guida dello studente e affissione all’albo. Lo stesso è pubblicato sul sito internet.

Norme transitorie e finali

Art. 19. Consiglio Accademico

In prima applicazione e fino all’insediamento del Consiglio Accademico, le funzioni attribuite al consiglio stesso sono di competenza della Commissione per il II livello.

Art. 20. Tempi e scadenze

Per l’A.A. 2004/2005 le domande di ammissione ai corsi di II livello potranno essere presentate dal 1° al 30 di settembre. Gli esami di ammissione si svolgeranno nel mese di ottobre.

L’inizio delle lezioni è previsto per il giorno 3 novembre 2004.

Art. 21. Monte ore e ore aggiuntive di insegnamento

A partire dall’A.A. 2004/2005 e fino a nuova determinazione è data facoltà a tutti i docenti dell’Istituto di utilizzare fino ad un massimo di 40 ore del proprio monte ore annuale per l’insegnamento in corsi di diploma accademico di II livello.

Ore aggiuntive saranno assegnate sulla base delle iscrizioni e di accertate risorse disponibili.

Art. 22. Iscrizioni ai corsi di Diploma Accademico

Le iscrizioni degli studenti dei corsi di diploma accademico precederanno quelle di nuovi studenti ai corsi tradizionali.

 

Inviare a Multimediale un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Ultimo aggiornamento: 19-02-11

Hit Counter